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  • Internet ci ascolta?Ti è mai capitato di fare una ricerca su internet e di ritrovarti tempestato poco dopo di annunci simili?

    Oppure di parlare con un amico di un argomento e subito dopo notare una pubblicità nuova su Facebook o su Instagram attinente a quell'argomento?

    Diana racconta di aver chiacchierato con Carla dicendole di essersi inscritta ad un corso di cucito. Tornata a casa Carla trova il suo feed di Facebook intasato di ADV sui corsi di cucito.

    Paolo, invece, dopo aver letto un post su Parigi su Instagram, ha iniziato a vedere tantissime sponsorizzazioni sulla Francia in ogni dove.

    Barbara, trentenne sposata da poco, vorrebbe avere un bambino e, guarda un po', Youtube le propone solo pubblicità di test di gravidanza.

    ...ma allora è vero che "internet" ci ascolta?

    Che cos'è la targhetizzazione

    Ogni giorno in media tocchiamo il nostro smartphone 2.617 volte.

    Cosa facciamo in tutti questi click? Aggiorniamo il nostro stato sui social network, controlliamo le email, ascoltiamo musica, mandiamo messaggi, facciamo ricerche e scattiamo foto o giriamo video. Tutte attività vengono monitorate (N.B. con la nostra autorizzazione, vedi sotto) da App, piattaforme web e simili. Anche i "movimenti" dei nostri amici subiscono lo stesso processo.

    Ognuna di queste azioni viene interpretata e dice qualcosa di noi: cosa ci piace in quel momento, su cosa ci soffermiamo e su cosa no, quali sono i trend delle persone che ci sono amiche e dei luoghi che frequentiamo. In altre parole App e piattaforme web(soprattutto social) hanno a disposizione una serie di informazioni che usano per capire i nostri potenziali interessi e (questo è il nocciolo della questione) proporci attraverso ADV di prodotti che hanno un'alta possibilità di piacerci. Quando l'utente poi si trova davanti inserzioni di cui ha parlato precedentemente nella sua mente scatta immediatamente  il meccanismo causa-effetto ed la suggestione è fatta.

    Ecco perchè Carla nota subito i post sui corsi di cucito e Paolo le inserzioni sulla Francia. Barbara, invece, trentenne e spostata, è esattamente "in target" con le donne che vogliono avere un bambino.

    Ma chi ha dato il permesso a "internet" di monitorarmi?

    La risposta è semplice: sei stato tu.

    Ogni volta scarichi un app acconsenti, senza pensarci troppo su, ai TOS ovvero ai i termini di servizio. Del resto chi ha mai letto i TOS? Nessuno.

    Quindi indistintamente e senza interessarcene troppo, autorizziamo applicazioni a monitorare i dati personali, approvando tutti i casi d’uso richiesti (sì anche se li approvi senza leggerli vale uguale) ed in questo modo possiamo essere seguiti nelle azioni giornaliere che compiano su internet.

    Uno studio di Ogury pubblicato su Programmatic Italia rivela che il 66% degli italiani non ha nessuna consapevolezza di come vengano usati i propri dati e che il 71% dei consumatori, a livello mondiale, preferisce condividere i propri dati piuttosto che pagare per servizi che può avere gratuitamente.

    Conclusioni

    Per quanto la tecnologia attuale abbia in potenza la capacità di ascoltarci e proporci pubblicità mirata non è così. Siamo invece noi stessi a fornire ad app e piattaforme web tutti gli strumenti per monitorare le nostre attività e proporci ADV "personalizzati".

    Questo è per forza un male? Non necessariamente: in questo modo ci vengono mostrate solo le inserzioni che potenzialmente ci possono piacere e celate quelle che non ci potrebbero mai interessare.

    Pensi che anche al tuo business possa giovare una targhetizzazione mirata dei tuoi utenti? Ottima intuizione!
    Noi di JooMa ogni giorno realizziamo campagne pubblicitarie social e non. Per maggiori info, contattaci, non pungiamo!

  • instagramInstagram è sempre più spesso utilizzato per fare mobile marketing ma l'approccio al Social network non è sempre semplice.

    JooMa ha compilato una lista di buone pratiche che tutti i nuovi account aziendali di Instagram dovrebbero seguire fin dal primo giorno.

    1. Assicurarsi di aver creato un account business e non una pagina personale. Instagram propone due tipi di account (Profili personali e pagine aziendali), controllate di aver scelto quello giusto.
    2. Programmare una brand strategy. Quali sono i vostri obietti da raggiungere con la vostra pagina Instagram? Decidete i traguardi da raggiungere e dotatevi di tutti gli strumenti per monitorarli.
    3. Compilare la propria Bio.  Non sottovalutate lo spazio dedicato alla vostra descrizione e indicate di cosa vi occupate, qual è il vostro sito e il vostro hashtag di riferimento. 
    4. Postare fotografie costantemente. Non dimenticate di essere presenti sempre su Instagram con almeno 1 post al giorno.
    5. Attivare il link verso Instagram anche dal blog.Veicolare il traffico dal blog ad Instagram sarà molto più facile con un link dedicato. 
    6. Ripostare le foto che sono state condivise con l'hashtag aziendale. Condividere le foto che sono state postate con il vostro hashtag incoraggerà nuovi post e nuove conversazioni intorno al vostro brand.
    7.  Dare alle foto un aspetto amichevole.Curate molto l'aspetto e la qualità delle vostra foto e fate in modo che i fan le possano riconoscere a colpo d'occhio.
    8.  Incentivare i followers con codici promozionali. Offendo dei promo code ai vostri fan incentiverete le interazioni e le conversioni da Instragram al sito.
    9.  Organizzare un contest fotografico. Create un concorso fotografico e incoraggiate i vostri follower a parteciparvi. In questo modo allargherete la cerchia dei vostri fan a costi piuttosto contenuti.
    10.  Condividere fotografie degli impiegati.Date un volto reale alla tua compagnie e anche i vostri follower saranno rassicurati.
  • 11 suggerimenti SEO Brian Dean

    Se ti sei mai occupato della gestione di una piattaforma web, certamente uno dei tuoi obbiettivi fondamentali è stato quello di generare su di essa una considerevole mole di traffico. La prima prerogativa, infatti, per un sito o per un blog che si rispetti, è quella di essere visitato da più persone possibile e affinché ciò accada, è necessario che esso sia visibile da più persone possibile.  La via principale che permette ad un utente di giungere su una nostra piattaforma è rappresentata dai motori di ricerca (Google, Yahoo, Bing, ecc.). Essi hanno il compito di recepire le richieste degli utenti (ciò che digitiamo nella barra di ricerca) e di trasformarle in informazioni utili ed adeguate (l’elenco di siti che visualizziamo in risposta della ricerca). Riuscire, quindi, ad ottenere una buona visibilità per il nostro sito web, dipende in gran parte dal modo in cui riusciamo ad ottimizzarlo proprio rispetto alle richieste dei motori di ricerca. In altre parole, la visibilità di un sito dipende da quelle che vengono definite pratiche di Search Engine Optimization (SEO). Si tratta di tutta una serie di operazioni che permettono ad un sito, un blog o semplicemente ad una pagina web, di essere “gradito” ai motori di ricerca, ed essere posizionato tra le prime risposte, nel momento in cui qualcuno si appresta a ricercare informazioni che hanno, in qualche modo, a che fare con quella specifica piattaforma. La domanda da porre a questo punto è: quali sono i fattori che determinano una buona SEO?

    Alcuni suggerimenti affidabili ci vengono dati dal noto blogger Brian Dean che ha recentemente pubblicato i risultati di una ricerca molto interessante, riguardante proprio quegli elementi che garantiscono ad una piattaforma web una buona ottimizzazione su Google. Con l’ausilio del suo staff, infatti, Dean ha analizzato ben un milione di risultati ottenuti da ricerche online, con l’obbiettivo di rispondere alla domanda: quali sono i fattori correlati alla presenza di un sito nella prima pagina di google? In altre parole, per quale ragione, nel momento in cui facciamo una ricerca su Google, nella prima pagina dei risultati troviamo proprio quei siti e non altri? Dopo un’attenta analisi Dean è riuscito ad identificare 11 costanti, di cui 

    1)  Il primo fattore valido a determinare una buon piazzamento di un sito sui motori di ricerca è dato dalla qualità dei backlinks. Con questo termine si intendono tutti quei link che pur appartenendo ad un determinato dominio, puntano (rimandano) ad una nostra pagina web. Detto diversamente, ciò che incide maggiormente sul piazzamento di un sito è tutta quella serie di rimandi che il nostro sito riceve da domini esterni. Ad essere determinante, in questo caso, non è tanto la quantità di riferimenti che un sito riceve da piattaforme esterne, ma, piuttosto, la molteplicità dei domini da cui tali riferimenti provengono. Come afferma Dean: “In altre parole, è meglio ottenere 10 links da 10 differenti siti, che 10 links dallo stesso dominio. Ciò si evince dalla nostra analisi. Abbiamo determinato che la diversità dei domini abbia un impatto sostanziale sul ranking”.

    2) Il secondo fattore per un buon piazzamento di un sito sui motori di ricerca è dato dall’autorevolezza del sito.  In altre parole, maggiore importanza ricoprirà il dominio di un sito all’interno del panorama web, maggiore sarà il suo ranking. Come sottolinea Dean: “il dominio di una pagina è più importante della pagina stessa”.  

    3) Il terzo fattore riguarda il “topically relevant” ovvero dell'oggetto del testo trattato.  Brian Dean e il suo staff hanno notato che concentrarsi si un unico argomento aiuta l'indicizzazione SEO.

    4) La lunghezza dei testi ha un valore significativo per i i motori di ricerca. Infatti, il primo risultato nelle ricerche su Google contiene mediamente 1.890 parole. Approfondire un argomento, quindi, può essere davvero utile per il miglioramento SEO.

    5) Google stesso ha dichiarato che HTTPS è "must to have" per il posizionamento nei primi risultati di ricerca. Quindi se stai per aprire un nuovo sito, assicurati di progettarlo in HTTPS. Se invece il tuo attuale website non è in HTTPS, ti sconsigliamo di passare all'HTTPS solo per il SEO.

    6) Nonostante il buzz intorno al layout, dai dati risulta che l'utilizzo dello schema di markup non è correlato al raggiungimento delle prime posizioni. Sentiti libero di usare dati strutturati sul tuo sito. Ma non aspettarti di avere un grande impatto sulla tua classifica.

    7) Un contenuto che contiene un'immagine significativa è più performante rispetto ad uno senza nessuna immagine. Tuttavia, più immagini non determinano un sostanziale miglioramento.

    8) Brian Dean e il suo staff sostengono di aver trovato una correlazione fra tag titlee posizionamento più sottile di quello che si aspettavano. Questo risultato può riflettere l'ossessione di Google per la ricerca semantica. Includere una parola chiave nel tag title può aiutare ma l'impatto SEO non sembra essere ai livelli di una volta.

    9) Anche la velocità ci caricamento del sito è un fattore determinante per i motori di ricerca. Più la piattaforma web sarà veloce più sarà gradita a Google e similari. Un sito con un loading più veloce, quindi, può significativamente aiutare la tua SEO

    10) L'anchor text, nonostante i vari aggiornamenti di Google, influenza notevolmente i risultati delle ricerche.

    11) Un basso bounce rate è associato ai gradini più alti della classifica e Google potrebbe utilizzare il bounce rate come un segnale di buon contenuto e quindi di buon posizionamento. 

     

    Se vuoi saperne di più sulle strategie SEO o sulla progettazione di siti web, contattaci o iscriviti ad un nostro corso.

  • whatsapp business

    WhatApp è l'app di messaggistica più diffusa in Italia e non solo: nel mondo sono attivi 1,5 miliardi di utenti al mese che si scambiano circa 60 miliardi di messaggi al giorno.
    Del resto, anche osservando le persone che ci circondano, ci accorgiamo che l'app è istallata indistintamente dai ragazzini, dagli adulti e persino dai nonni. E' lecito quindi chiedersi: come può essere sfruttato questo canale per fare marketing?

    WhatsApp Business

    Sia chiaro da subito che per usare WhatsApp per la propria attività è necessario passare a un account WhatsApp Business, scaricando la relativa app gratuita. Sappiate che dopo aver effettuato questa operazione il numero di telefono sarà associato all'account Business e diventerà il numero dell'attività. Meglio quindi procurarsi prima un numero di telefono da usare esclusivamente per l’account aziendale.

    Cosa permette di fare WhatsApp Business?

    Con WhatsApp Business potrai
    - creare un profilo per la tua attività, inserendo una foto o un logo, l’indirizzo del tuo sito web, i contatti e gli orari di apertura;
    - rispondere velocemente alle richieste che ti vengono fatte attraverso le quick reply (risposte alle domande più comuni);
    - analogamente a quanto avviene su Facebook, utilizzare i messaggi automatici di risposta (benvenuto, assenza e così via);
    - accedere alle statistiche (molto limitate!): messaggi spediti, consegnati, letti, e ricevuti;
    - inviare, ovviamente, foto e video.
    In futuro si potrà usare WhatsApp Business per fare cose più interessanti per il marketing: caricare il proprio catalogo prodotti e pagare direttamente dentro WhatsApp come annunciato durante la conferenza F8 2019.

    Lista Broadcast

    Lista Broadcast ti permette di inviare contemporaneamente uno stesso messaggio a più destinatari, avviando una comunicazione privata e senza che tutti gli utenti che fanno parte della lista vedano il contatto degli altri.
    Le liste broadcast possono contenere al massimo 256 contatti e, affinché il destinatario riceva il messaggio, il tuo numero deve essere memorizzato nella sua rubrica. Due grandi limitazioni dovute al fatto che WhatsApp non punta a diffondere contenuti a un ampio pubblico e non può sostituire quindi le mailing list.
    Una campagna marketing su WhatsApp richiede di fatto un grosso investimento in termini di tempo.

    Marketing su WhatsApp: 3 idee

    Non ti scordar di me

    Se hai una piccola attività che fornisce servizi ricorrenti puoi stilare delle liste Broadcast segmentate per target ed inviare messaggi dedicati e importanti per quel gruppo di persone.
    Ad esempio, se ha hai una attività di ristorazione e trasmetti le partite di calcio, puoi inviare settimanalmente la lista degli eventi sportivi che proietterai durante la serata.
    Oppure se sei un estetista, a ridosso delle festività, puoi inviare un messaggio con le offerte o per ricordare di prendere un appuntamento prima che si esauriscano i posti disponibili.

    Customer care

    Rispondere alle domande dei clienti, soprattutto se hai un attività online, è importantissimo!

    Se hai una gioielleria chiedi ai tuoi clienti di inviarti i loro outfit per le occasioni importanti così tu potrai abbinare il gioiello più adatto. Se sei un artigiano che realizza prodotti personalizzati con WhatsApp puoi scambiare con idee con i tuoi clienti oppure informarli sullo stato di lavorazione di un prodotto.

    B2B

    Se il tuo prodotto è distribuito in dei negozi, prepara materiali per i social (foto e video non amatoriali) e distribuiscilo si WhatApp. I tuoi clienti (soprattutto quelli che hanno difficoltà nell'uso del pc) lo potranno facilmente ricondividere sulle loro pagine e sui loro profili e saranno felici di ricevere del materiale nuovo e ben fatto.

     

    Pensi che anche al tuo business possa giovare una campagna mirata su WhatApp? Ottima intuizione!
    Noi di JooMa ogni giorno realizziamo campagne pubblicitarie. Per maggiori info, contattaci, non pungiamo!

  • to do 2016Il nuovo anno è iniziato e i buoni propositi per potenziare la tua attività non sono mai troppi. Il segreto per non perderne di vista neanche uno è fissare obiettivi chiari e specifici, facilmente gestibili e misurabili. Ecco alcune idee per il 2016.

    Inizia ad inviare una newsletter

    Per tenere aggiornati i tuoi clienti, fidelizzarli e aumentare il traffico, le newsletter sono ciò che fa per te. Se non hai ancora iniziato a mandarle, questo è il momento giusto per farlo. Ricorda che per  per evitare che la tua attività cada nel dimenticatoio devi inviare le newsletter con regolarità e creare contenuti di qualià.

    Aggiorna il tuo blog con più costanza

    Tenere aggiornato il proprio blog richiede impegno ma programmando tempi e argomenti potrai configurarli in modo che vengano pubblicati automaticamente al momento giusto. Puoi aggiornare il tuo calendario editoriale ogni tre mesi e monitorarlo senza problemi.

    Concediti 10 minuti al giorno per la ricerca di mercato

    E' fondamentale per qualsiasi attivirà rimanere aggiornati: dedica qualche minuto al giorno, tutti i giorni, a scoprire le novità nel tuo settore o nei settori affini e a "spiare" la concorrenza. Ciò ti aiuterà a scegliere quali elementi testare e adattare, oltre a darti l’ispirazione per mantenere la tua attività sempre attuale e rilevante.

    Non tralasciare la comunicazione offline

    Oggigiorno, i social media sono sulla bocca di tutti, ma ha mai pensato di rivolgerti alla stampa tradizionale? Quest’anno, punta ad apparire nella stampa da 5 a 10 volte e osserva gli effetti di questi interventi sulla tua attività.

    Che cosa hai in mente per il 2016? Faccelo sapere!

  • 4 step per ottimizzare il tuo ecommerce JooMa

    Chi si affaccia al mondo degli e-commerce spesso fatica a gestire gli indicatori ad analizzare le prestazioni del proprio negozio on line e, spesso, è portato a ignorare il problema.

    Tuttavia, monitorare il proprio negozio on line fin dall'inizio è fondamentale, soprattutto per valutare le decisioni prese e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. 

    In questo articolo troverai 4 passaggi per iniziare ad ottimizzare le prestazioni del tuo e-commerce.

    STEP 1: FISSA I TUOI OBIETTIVI

    Stabilisci i tuoi obiettivi definendo una strategia adeguata.

    Per iniziare puoi determinare i cosiddetti "KPI", Key Performance Indicator ovvero indicatori chiave di prestazione. Un'errore comune è quello di concentrarsi sulla generazione di introiti prima di tentare di ridurre i costi. Comincia quindi fissando delle mete realistiche collegate alle entrate: il volume di vendite ma anche il traffico sul sito o il tasso di conversione.Il fine ultimo è concentrarsi sul "ROI" (Return On Investment o, tradotto, ritorno sugli investimenti) e sui profitti netti.

    Una volta superata la fase di lancio e di crescita iniziale, e dopo aver stabilito una base solida per il tuo e-commerce, puoi iniziare a fissare obiettivi specifici per la tua attività.

    STEP 2: IDENTIFICA I 5 KPI FONDAMENTALI

    Per misurare efficacemente le entrate e comprenderne il funzionamento, esistono 5 indicatori essenziali:

    TRAFFICO SUL SITO: ovvero il numero di persone che visitano il tuo negozio su base giornaliera, settimanale o mensile. È l'unico elemento da monitorare attentamente quando lanci il tuo sito. È bene analizzare non solo il traffico globale  ma anche suddividerlo per pagina e prodotto. Più dettagliata è l'analisi, migliori sono le decisioni che puoi prendere di conseguenza.

    FONTI DEL TRAFFICO: sapere esattamente quali canali portano sul tuo sito i visitatori più (o meno) qualificati vuol dire capire su quali canali investire maggiormente e lasciar perdere quelli che ti costano risorse e tempo senza generare risultati.

    TASSO DI CONVERSIONE: ovvero il rapporto tra numero di ordini pagati e numero di visitatori sul sito. Se è troppo basso occorre scoprire se sono presenti problemi nella procedura d'ordine,se le pagine prodotto sono efficaci o se i pulsanti Call to Action funzionano correttamente.

    MARGINE NETTO: Per un imprenditore, si tratta di un indicatore di grande importanza. Molti commercianti non riescono a stabilirlo con precisione e sottovalutano l'investimento e i costi promozionali di un sito e-commerce. Nell'economia odierna, la "guerra al prezzo più basso" è un fenomeno piuttosto comune in grado di far precipitare rapidamente il margine netto. Perciò, tienilo d'occhio con costanza e attenzione.

    IMPORTO CARRELLO MEDIO: ovvero l'importo medio degli ordini effettuati dai clienti in un determinato arco di tempo. Questo valore può variare a seconda del tuo settore ma, nella maggior parte dei casi, misurare l'importo del carrello medio e cercare di migliorarlo offre diversi vantaggi: come il miglioramento del flusso di cassa, la fedelizzazione del cliente, il contenimento dei rischi legati al volume delle vendite. E' molto più facile ed economico aumentare l'importo del carrello medio che aumentare il traffico di un sito, che richiede invece tempo e risorse finanziarie, sia per la SEO che per pubblicità a pagamento.

    Una volta comprese queste nozioni di base, puoi cominciare ad approfondire le tue conoscenze e ad aggiungere nuovi KPI legati ai tuoi obiettivi. Poiché ne esistono svariati tipi, avrai bisogno di tempo e allenamento per comprendere quando e come utilizzarli.

    STEP 3: UTILIZZA STRUMENTI DI MISURAZIONE GIUSTI

    In generale, molti di questi KPI si trovano nel back office del tuo sito ma Google Analytics resta uno strumento indispensabile. È gratuito, esauriente e si integra perfettamente con tutti gli e-commerce. JooMa, inoltre, può consigliarti strumenti specifici per aiutarti a misurare altri importanti KPI.

    STEP 4: OTTIMIZZA IL TUO NEGOZIO ON-LINE

    Una volta completata l'analisi, trai le tue conclusioni e adotta le azioni necessarie a migliorare la tua strategia e a ottimizzare il tuo negozio on-line. Ad esempio, intraprendere iniziative di marketing o modificare la struttura e/o il design del tuo e-commerce. In quest'ultimo caso, ti serviranno alcuni strumenti di confronto e di prova, detti comunemente A/B Test.

    Se il tuo e-commerce stenta a decollare o se vuoi ottimizzare le tue vendite, JooMa è pronta a darti una mano!

  • passare al digitale

    Ci sono tanti modi in cui un'azienda può passare al digitale o ulteriormente implementarlo, dalla gestione interna alla creazione della presenza online. Se non hai già sviluppato una presenza sul web e stai ancora gestendo la tua attività nel modo tradizionale, stai sicuramente perdendo infinite possibilità di crescita.   

    Ecco cinque ottimi motivi per passare digitale.

    1. Efficienza

    Uno dei motivi principali per passare al digitale è l’Enterprise Resource Planning (ERP), ovvero la "pianificazione delle risorse d'impresa", gestita con software specifici che integrano tutti i processi di business rilevanti di un'azienda (vendite, acquisti, gestione magazzino, contabilità ecc.). Noi dello Studio JooMa implementiamo ed integriamo software ERP sia gestionale generico che CRM (Customer Relationship Management) ovvero “gestione delle relazioni con i clienti” (finalizzate al concetto di fidelizzazione del cliente stesso).

    1. Espansione

    Il passaggio al digitale aiuta ad espandere la diffusione del tuo brand. Se ti stai rivolgendo ad un mercato locale o stai cercando di raggiungere un mercato globale, Internet è il modo più affidabile per farlo e soprattutto ti assicura di poter essere trovato dai tuoi potenziali clienti. Ci sono un numero enorme di strategie di Digital Marketing per ampliare la diffusione del tuo marchio, ma se non sei online, con una piattaforma Web che comunichi in modo corretto la bontà del tuo brand, hai davvero pochi modi in cui i potenziali clienti possano scoprire che esiste la tua attività e comunicare con te.

    1. Brand Identity

    La diffusione del brand riveste sempre un’importanza vitale. Per esempio è un dato di fatto che i Millennial vogliono confrontarsi con aziende che sono più che semplici venditori di prodotti, loro cercano marchi che trasmettano sicurezza, affidabilità, in una parola unica “fiducia”. Da qui l’importanza di lavorare in maniera corretta sulla Digital Brand Identity poiché la maggior parte dei nuovi clienti si trova online, ed è qui che dovresti investire per sviluppare il tuo brand.

    1. Riduzione degli sprechi (anche di tempo)

    Il cuore della filosofia Lean è la riduzione degli sprechi. Il mondo digitale ti aiuta, per esempio, ad ottimizzare i tempi sbarazzandoti di quelle fastidiose riunioni, potendo impostare videoconferenze regolari online o comunicare tramite il sistema di messaggistica. Se stai cercando di massimizzare i profitti riducendo gli sprechi, non c’è niente di meglio del mondo digitale.

    1. Trasparenza

    Ci sono due modi di interpretare la voce “trasparenza”: il termine è usato più spesso in riferimento a questioni finanziarie, ma la trasparenza si riferisce anche alle fasi di un processo o attività lavorativa. Lavorare nel mondo digitale con sistemi Lean può far si che tutte le informazioni necessarie siano facilmente accessibili a chiunque ne sia coinvolto. Se un membro della tua squadra sta per completare un progetto, può rapidamente accedere alle informazioni riguardanti l’attività successiva in modo che sia pronto ad iniziare a lavorare sui nuovi compiti appena completate le attività correnti.

    Questa è la trasparenza dal back-end.

    Riepilogo

    Una cosa importantissima su cui normalmente puoi contare quando lavori nel mondo digitale è che puoi facilmente accedere ai tuoi compiti ed ai tuoi documenti da qualsiasi luogo tu sia, soprattutto se hai come obiettivo quello di migliorare i tuoi livelli di produttività. Il digitale ti aiuta ad ottimizzare il tuo lavoro, ma, se ci rifletti, i due principali vantaggi sono l'efficienza e la riduzione degli sprechi.

    Hai bisogno di qualche consiglio per digitalizzare la tua attività? Vuoi entrare nel digitale in maniera corretta e produttiva? Lo Studio JooMa può affiancarti aiutandoti a realizzare il tuo progetto: prendi contatto con i nostri esperti, ti assicuriamo che… non pungono!

  • E Commerce Icon

    Se stai pensando di aprire un e-commerce ecco qualche incentivo in più ad entrare con il tuo negozio su internet:

    1. I negozi on line sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7

    Per quanto estesi e continuativi siano i tuoi orari di apertura al pubblico, il tuo negozio rimarrà per parte della giornata chiuso. Cosa faranno i tuoi acquirenti se vogliono acquistare dopo la chiusura? Gli e-commerce sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 senza che tu sia costantemente connesso e i clienti potranno acqustare in qualunque momento del giorno e in qualsiasi giorno della settimana.

    2. Non c'è bisogno di recansi nel negozio 

    E' chiaro a tutti i commercianti che il loro successo dipente sopratutto dalla loro posizione. Questo non succede nei negozi on line che consentono l'accesso a chiunque, qualunque sia la sua posizione nel mondo. 

    3. Illimitato spazio di esposizione 

    Se in un negozio tradizionale lo spazio per esporre e illuminare correttamente i propri prodotti è sempre ristretto e comporta quindi una scrematura dei prodotti da vendere, nei negozio on line il numero di prodotti da offrire è illimitato. Sarà quindi la qualità e/o il buon prezzo a farla da padrone e non ci saranno limiti fisici alla varietà del tuo negozio.

    4. Si possono sperimentare nuovi canali di vendita. 

    Le possibilità di vendita tramite un negozio tradizionale passano attraverso il canale della vendita diretta. Optando per un solo canale, la possibilità di incrementare i ricavi risulta limitata. Per far crescere invece la propria attività con l'e-commerce possiamo sfruttare più canali, dal social media marketing ai market shop.

    Se vuoi avere un'idea dei numeri dell'e-commerce leggi questo articolo.

    5. I clienti soddisfatti saranno la tua migliore pubblicità 

    Uno dei più grandi vantaggi dei negozi on line sono le recensioni  deiclienti soffisfatti. Questo tipo di testimonianze infatti provengono da persone completamente disinteressate e risultano per il futuro acquirente molto più interessanti. Del resto nessun venditore parlerebbe male dei propri prodotti. 

    Tutto ciò non sarebbe mai possibile in un negozio tradizionale.

     

    E tu, sei pronto ad entrare nel mondo dell'e-commerce?

  • L'intervento del Chief Brand Officer di IBM Jon Iwata al WOBI di Milano ha messo in luce come i clienti di negozi, hotel e punti vendita ragionano in modo completamente diverso dal passato. Ciò succede anche se l'attività non ha ancora messo in atto la rivoluzione digitale perchè i clienti sono già immersi in essa!

     

    Smartphone e geolocalizzazione

    1 Il 90% degli utenti che usano uno smartphone tiene attiva la geolocalizzazione.

    La tua attività è pronta per essere trovata?

    L'82% degli acquirenti, mentre fa acquisti in un negozio, utilizza il telefono per controllare i prezzi dei prodotti.

    Sei sicuro che ti stai posizionando nel mercato in maniera corretta?

    Posizionamento Web
    Post social e fidelizzazione

    Ogni ora vengono condivisi sui social 230 milioni di post.

    Quanto passaparola digitale ti coinvolge?

    L'88% dei consumatori considera le recensioni online al pari dei consigli dati di persona.

    Quando hai controllato l'ultima volta le tue recensioni on line?

    Recensioni online
    Fidelizzazione online

    Per ogni cliente esistono almeno 13 programmi di fidelizzazione.

    Quanto sono fedeli al tuo marchio i tuoi clienti?

                                 

     

     

     

  • 5 Idee di Content Marketing per generare lead secondo JooMa

    Il motivo per cui la maggior parte delle piccole e medie imprese non ottengono grandi risultati dal loro Digital Marketing consiste nel fatto che concentrano i loro sforzi nel copiare ciò che fanno le grandi aziende, ignorando che esse possono permettersi di mostrare le loro pubblicità a tambur battente ed in modi diversi così da aumentare la consapevolezza del brand, soprattutto avendo a disposizione enormi budget.

    Se sei impegnato nel creare campagne di Digital Marketing ed advertising per un'azienda che non ha centinaia di milioni di euro da spendere, i tuoi obiettivi sono probabilmente molto semplici: avere più lead, più vendite e più clienti attraverso le visite al tuo sito web e, proprio per questo motivo, è necessario un approccio diverso rispetto ai grandi marchi.  

    Se vuoi ottenere risultati dal tuo Digital Marketing, per prima cosa devi essere in grado di rilevare e misurare questi risultati.

    Uno dei metodi è generare offerte di marketing con le quali potrai sapere con certezza la provenienza dei lead e quale lead ha risposto a quale offerta; a questo proposito vi sono due tipi principali di offerte da poter proporre: quella rivolta al prodotto (a pagamento con sconto) e quella “gratuita”.

    In genere, nel processo di acquisto è necessario che le persone acquisiscano fiducia e, soprattutto, abbiano la certezza che il prodotto o il servizio che stanno per acquistare sia calibrato per le loro esigenze; costruire la fiducia richiede tempo, motivo per cui le offerte di vendita diretta di un prodotto su Internet, in genere, hanno tassi di conversione molto bassi; di contro le offerte “gratuite” si comportano in modo diametralmente opposto.

    Il Content Marketing è uno dei metodi più efficaci per generare lead rapidamente perché, lasciare una email in cambio di un e-book, o di un white paper o qualche altro contenuto, non comporta alcun rischio.

    Di seguito cinque idee per generare lead tramite il tuo Content Marketing.

    1. Scrivi un e-book / whitepaper / guida pratica

    Scrivere è un modo molto efficace per comunicare su di te e sulla tua attività nonché è anche uno dei modi più adeguati per attirare l’attenzione dei migliori clienti.  

    Teniamo sempre conto che ci sono diverse tipologie di clienti: per esempio quelli che vogliono una soluzione ad un loro fabbisogno, ovvero cercano una pillola magica che darà loro una soluzione senza scomodarsi troppo: in questo caso il problema consiste nel fatto che molti di questi vivono la loro esistenza nella modalità di ricerca costante di nuove pillole magiche.  

    Altro tipo di cliente è quello determinato a trovare maggiori informazioni sul suo fabbisogno: questo tipo di cliente, di solito, ha maggior valore perché le possibilità che venga attratto da eventuali “specchietti per le allodole” sono di gran lunga inferiori, ovvero se intercetterà uno “specchietto” (consentiteci il paragone) sul mercato, questo tipo di cliente si attiverà sicuramente per approfondire la ricerca.  

    Il modo migliore per attirare questa tipologia di clienti è scrivere e-book, articoli e white paper e offrire loro informazioni interessanti e questo ti trasformerà in un esperto: le persone leggeranno i tuoi e-book e poi ti cercheranno.

    Se dovessi innescare il processo inverso (cercarli ed esporre loro le stesse informazioni) non avrebbe lo stesso impatto di quando ti scoprono da soli.  

    1. Produci video

    Gli utenti preferiscono fruire dei contenuti attraverso metodologie diversificate, motivo per cui è possibile utilizzare le stesse informazioni per scrivere e-book o white paper e, perché no, produrre video.

    I video possono essere molto efficaci perché ti permettono di comunicare con i tuoi lead non solo verbalmente, ma sfruttando anche il linguaggio non verbale: gli psicologi hanno rilevato già da tempo che solo una piccola parte della comunicazione umana è verbale, la maggior parte della comunicazione avviene a livello non verbale ed il video consente di comunicare a questo livello in maniera più incisiva.

    Con i video, puoi migliorare il tuo messaggio in base al tuo aspetto, al modo in cui parli (dando fiducia) e a ciò che accade in background, ad esempio, se possiedi un negozio al dettaglio, puoi produrre un tuo video con i clienti che fanno acquisti nel tuo negozio in background, ciò avrà lo stesso effetto di un ristorante con un parcheggio pieno di automobili: si pensa subito che il ristorante sia davvero buono perché è popolare, ragionamento che scaturisce dal fatto che tu stai vedendo con i tuoi occhi tutte le automobili parcheggiate.

    1. Webinar  live

    Un altro modo efficace per fornire contenuti è comunicare di persona: in pratica è lo stesso motivo per cui, fino ad oggi, la maggior parte dei bambini frequenta le scuole: la ricerca scientifica mostra che l'istruzione online semplicemente non può sostituire le interazioni dal vivo tra insegnanti e studenti.

    Quando interagisci con qualcuno dal vivo, puoi vedere il suo linguaggio del corpo e l'espressione del viso mentre stai comunicando i contenuti: puoi andare più lentamente o andare più veloce a seconda del pubblico, puoi interrompere e rispondere alle domande se il tuo pubblico si confonde.

    Non è possibile fare tutte queste cose con materiali pre-registrati, ma è possibile realizzarli con webinar dal vivo, motivo per cui possono essere un meccanismo molto efficace di distribuzione dei contenuti.

    I webinar possono anche essere uno strumento di vendita molto efficace perché puoi collegare loro offerte in scadenza e questo, chiaramente, non è possibile farlo con un e-book o con un video di YouTube.  

    1. Costruisci un follow-up funnels

    Le persone oggi sono molto occupate ed è molto probabile che, durante la ricerca di contenuti online, una persona abbia diverse schede aperte nel suo browser, per questi motivi è fondamentale acquisire le informazioni di contatto degli utenti interessati ai tuoi contenuti il più rapidamente possibile, per poi seguirli, “coccolandoli”, tramite email, telefono ed altri metodi.

    In un follow-up funnels (letteralmente imbuto di ricaduta) puoi dire di più sulla tua azienda, puoi presentare prospettive dei tuoi prodotti e servizi, condividere informazioni utili e suggerimenti su ciò che offri.

    La maggior parte delle persone non sa come valutare la qualità in un settore in cui non ha familiarità, ciò è particolarmente vero quando si tratta di servizi perché la qualità del servizio è sempre soggettiva e quello che può essere un ottimo servizio per una persona può non esserlo per altre.

    Il tuo follow-up funnels è un luogo in cui puoi non solo parlare dei tuoi prodotti e servizi, ma anche consigliare la scelta di ciò che è giusto per il lead ed informare sulla possibilità di incappare in una bassa qualità del risultato se la stessa scelta non viene fatta in modo oculato.  

    1. Offrire esperienze con eventi “live”

    Partiamo da un principio: quando invii qualsiasi tipo di informazione (es. newsletter) hai sempre a che fare con “una singola” persona alla volta, benché tu stia inviando in maniera massiva una e-mail a migliaia di persone che la leggeranno contemporaneamente, ma è sempre “una singola persona” alla volta che la legge.

    Qualunque cosa tu stia inviando e comunicando, quando il tuo interlocutore è separato da te da uno schermo, il grado di fiducia è sicuramente inferiore anche perchè è portato a pensare di essere l’unico con quel determinato tipo di fabbisogno; di contro quando le persone arrivano a un evento e vedono un gran numero di partecipanti intorno a loro, interessati allo stesso argomento o che hanno gli stessi fabbisogni o desideri, maturano una user experience ben diversa ed in più, quando vedono qualcuno parlare dal palco, hanno una user experience ben differente dalla visione di un video.

    Per questi motivi gli eventi live possono essere un modo molto efficace per fornire contenuti e creare un legame con i tuoi potenziali lead.

    Vuoi una mano per generare liste di lead con il Content Marketing?

    Ci siamo qui noi, con le nostre esperienza e competenza! Contattaci… non pungiamo!

  • Cosa inserire nell'home page

    Ti sarà sicuramente capitato, passeggiando nelle vie della tua città, di fermarti a guardare la vetrina di un negozio e subito dopo di decidere di entrare. 

    Le vetrine dei negozi sono degli strumenti di comunicazione che, se strutturate bene parlano del negozio, dei suoi prodotti e anche dei suoi clienti. L'allestimento di una vetrina attrae o respinge chi la guarda. La stessa cosa accade con l'home page del tuo sito web: deve comunicare  chi sei, cosa fai e come lo fai. In una parola deve essere capace di allinearsi con il tuo target, con i suoi bisogni, i suoi desideri, i suoi problemi.

    Un'home page che colpisce ed incuriosisce il tuo potenziale cliente lo spinge ad "entrare virtualmente" nel tuo negozio e a pensare "questo è il posto giusto per me, è proprio quello che cercavo!".

    Come costruire una pagina che parli di te? Non ci sono formule magiche da applicare ma oggi vogliamo darti 6 consigli pratici da cui iniziare.

    Inizia presentandoti

    Metti subito in chiaro chi sei e cosa fai: 

    "JooMa è lo studio creativo in Abruzzo specializzato nell'ideazione, gestione e promozione di web site ed e-commerce"

    recita così la nostra intestazione sull'home page che serve a presentarci e a dire chiaramente di cosa ci occupiamo a chi non ci conosce ancora.

    Scrivere qualcosa del tipo "Sono Pinco Pallo e mi occupo di Panco Pillo" è un modello adatto sia alle piccole sia alle grandi aziende (lo usano Wordpress,  WooCommerce,  Basecamp, ad esempio) perché serve a presentarsi, a far ricordare il proprio nome a chi non lo conosce ancora, a posizionarsi correttamente sul mercato e a colloquiare col proprio target immediatamente. 

    Se vuoi iniziare con il piede giusto ora sai come fare.

    Cosa fai di bello?

    Ora è il momento di approfondire quanto detto in modo sintetico in precedenza.

    Ricordati sempre di parlare al tuo target anche quando stai spiegando chi sei, cosa fai, per chi lo fai. Spiega anche perché lo fai: cosa ti spinge, da dove è nato il bisogno di produrre in un certo modo. 

    Fai vedere i tuoi prodotti o i suoi servizi e tieni sempre presente che sei qui per vendere. Un e-commerce non diviso correttamente in categorie risulta molto dispersivo così come se mostri solo 3 prodotti non sarai preso sul serio, a parte rarissime occasioni. Se invece il tuo è un sito di un consulente, mostra nel dettaglio tutti i tuoi servizi, spiegando bene cosa fai e a chi ti rivolgi.

    Usa foto e video dove necessario, possibilmente non amatoriali.

    Racconta dei tuoi clienti

    Chi sono i tuoi clienti? Cosa hai fatto per loro? Apri un portfolio o scrivi dei casi studio per mettere in evidenza come hai risolto i problemi o hai aiutato a crescere una realtà.

    Anche in questo caso l'obiettivo non è pavoneggiarsi. Il tuo vero scopo è far capire al target che sei il professionista giusto per lui.

    Che dicono di te?

    Le recensioni, se usate correttamente, sono davvero una manna dal cielo. Prova a pensare: in quanti ristoranti sei entrato, ultimamente, solo dopo aver guardato le recensioni online? Ecco, anche i tuoi clienti faranno lo stesso con la tua attività.

    Quanto i tuoi clienti fidelizzati parlano bene di te ai nuovi clienti è facilissimo che quest'ultimi si immedesimino nella recensione. Il gioco a questo punto è fatto.

    Metti in bella mostra il nome di chi recensisce e se è necessario anche l'azienda per cui lavora e il suo sito web, in questo modo la recensione risulterà veritiera e la tua credibilità aumenterà. 

    Qualche dubbio?

    FAQ, termini di servizio, spedizione e resi servono a tranquillizzare i tuoi possibili clienti e a sciogliere tutti dubbi di chi non ti conosce ancora.

    Scrivi questa sezione con precisione possibile perchè sarà l'ago della bilancia per tutti i possibili clienti indecisi che cercano conferma della tua affidabilità.

    Ora è il momento, parlami di te

    In coda alla tua home page, inserisci news, iscrizione alla newsletter, contatti e social. 

    Chi vorrà seguirti avrà tutte le possibilità per farlo.

    Qualche dubbio su come strutturare la tua home page? Contattaci, non pungiamo!

  • On Page SEO incisivo JooMa

    Con un numero ben alto di aziende che vengono lanciate ogni giorno sul web, come puoi assicurarti che il tuo brand possa essere notato? E se il tuo brand ha già un buon posizionamento nella prima pagina dei risultati dei motori di ricerca, quali possono essere i tuoi sforzi e le tue azioni per rimanere in cima?  

    Le analisi dimostrano che sui pc desktop, la pagina posizionata ad un livello più alto nei risultati di ricerca di Google ha un tasso di conversione di quasi il 35% e sui dispositivi mobili, il suo tasso di conversione è quasi del 32%, questo dimostra quanto sia importante migliorare il ranking sul tuo motore di ricerca per aumentare la visibilità del tuo sito.

    L’ottimizzazione SEO ti aiuta a perfezionare il sito web in modo che più utenti possano trovarti su internet: il 61% dei marketer afferma che il SEO è una priorità assoluta quando si tratta di marketing inbound, e costituisce uno degli elementi fondamentali nonché necessari per costruire la presenza del proprio brand online.  

    Ottimizzazione delle keyword, meta tag, tag title e URL sono alcuni dei metodi più comuni per l’ottimizzazione SEO ma, con il costante aggiornamento degli algoritmi dei motori di ricerca, è necessario ben altro ed è qui che entra in gioco il SEO On-Page e quello Off-Page.

    il SEO On-Page comporta l'ottimizzazione di una pagina Web attraverso l'organizzazione interna, mentre il SEO Off-Page fa riferimento a configurazioni esterne: in questo post ci concentriamo in particolare sull’On-Page SEO.  

    Ecco alcuni dei metodi migliori per migliorare il SEO On-Page:

    1. Mantenere alta la velocità di caricamento del sito web

    Il 47% dei clienti ritiene che non occorra impiegare più di 2 secondi per caricare una pagina web ed anche un secondo di ritardo può ridurre le visualizzazioni di pagina dell'11% e le conversioni del 7%.

    Un sito Web dal caricamento rapido è la chiave per un corretto coinvolgimento del pubblico, d'altra parte, una pagina a caricamento lento rende le persone impazienti, il che porta ad una frequenza di rimbalzo più elevata.  

    Per Google, un sito web che viene caricato più velocemente, è classificato con un livello di posizionamento più elevato ed a questo proposito ricordiamo che esiste un tool specifico (PageSpeed Insights) che aiuta a determinare il tempo totale necessario al caricamento del sito web ed indica contemporaneamente anche suggerimenti su come risolvere le varie problematiche.

    Una volta che sai cosa ti sta rallentando, puoi prendere i provvedimenti necessari per migliorare la velocità del tuo sito web.  

    1. Utilizzo di AMP

    I cellulari rappresentano oltre il 50% del traffico del sito web e questo dato è destinato ad aumentare nei prossimi anni, per questo, è importante che i siti Web vengano caricati velocemente anche sugli smartphone e tablet ed è per questo motivo che è stata sviluppata la tecnica “Accelerated Mobile Pages” o AMP.

    AMP non è altro che uno standard di codifica che consente ai siti Web di caricarsi istantaneamente sugli smartphone: quando fai una semplice ricerca su Google, tutti i risultati migliori hanno un tag AMP, specialmente quando si tratta di notizie e puoi verificarlo perché dovrebbe apparirti un piccolo simbolo di un fulmine in cima.  

    Sebbene non sia di sua proprietà, Google supporta AMP e ciò significa fondamentalmente che quando si tratta di indicizzare siti Web, l'algoritmo del motore di ricerca di Google prenderà in considerazione AMP.

    C’è da registrare che i siti Web ottimizzati per AMP hanno registrato un aumento del 20% delle conversioni.  

    1. Sito “Responsive”

    Un sito responsive è un sito progettato per soddisfare le esigenze di visualizzazione su diversi dispositivi (pc, tablet e smartphone, con schermi di dimensioni diversi).

    Nel 2015, Google ha annunciato che la compatibilità di un sito Web con i dispositivi mobili diventava un criterio importante nel posizionamento nei motori di ricerca.

    Una percentuale altissima di persone usano gli smartphone per le ricerche, per fare acquisti, leggere ed accedere ai social media.  

    Per migliorare l'esperienza degli utenti sui device mobili, le aziende hanno bisogno che il design del proprio sito sia “responsive” in modo che gli utenti desktop, smartphone e tablet abbiano tutti la stessa esperienza: l’idea di base è di garantire che il sito web capisca su quale dispositivo è in uso e quindi si adatti ad esso.  

    1. Creazione di contenuti coinvolgenti

    Niente batte un contenuto di ottima qualità quando si tratta di classifiche sui motori di ricerca: si sa, il contenuto originale e di qualità ottiene un posizionamento migliore.  

    Per Google il contenuto di una pagina Web deve essere di almeno 500 parole e, in effetti, facendo un’analisi, risulta che la lunghezza media degli articoli nella prima pagina del ranking di Google è di 1.890 parole ed è confermato che il contenuto con oltre 1.000 parole tende ad essere più gradito e maggiormente condiviso: chiaramente, ciò induce maggiore visibilità sui motori di ricerca.

    Assicurati che il contenuto sia scritto in modo semplice e conciso, i lettori dovrebbero essere in grado di capire velocemente ed istintivamente quello che stai comunicando in modo che possano rimanere coinvolti altrimenti “rimbalzeranno”.  

    Utilizzo di keyword long-tail per l'ottimizzazione dei contenuti

    L'ottimizzazione delle keyword è importante quando si parla di SEO, ma, utilizzando le “keyword long-tail”, il tuo sito web avrà con certezza un maggior traffico.

    Ci sono una gran quantità di siti web che utilizzano keyword generiche, uguali o simili, ma se vuoi creare una tua nicchia di utenti devi assolutamente distinguerti.

    Le keyword long-tail sono maggiormente specifiche nell’interpretare le esigenze di un lettore.

    Esegui una ricerca sui competitor e scopri tutte le buone parole chiave che il tuo concorrente sta utilizzando, quindi inizia da lì poichè potrebbero esserci centinaia di keyword long-tail da monitorare per le quali il tuo sito web potrebbe essere classificato.

    1. Uso degli Internal Links

    Gli Internal Links connettono una pagina Web con un'altra pagina sulla medesima piattaforma web e se la tua pagina web contiene 2 o 3 collegamenti interni, allora aiuta il motore di ricerca a determinare la relazione tra le pagine; a questo punto un crawler dei motori di ricerca può farsi un'idea di cosa è il tuo sito Web e di conseguenza lo classifica, ecco perché i collegamenti interni sono importanti per un buon SEO On-Page, aiutano un utente a navigare senza problemi nel tuo sito web e danno una mano ai crawler dei motori di ricerca.

    Se non esistono collegamenti interni, le pagine web vengono lasciate fuori dall'indicizzazione e, terribile a dirsi, semplicemente non esistono per il motore di ricerca.

    Un buon sito web dovrebbe avere collegamenti ad altre pagine interne pertinenti distribuite uniformemente su tutto il sito.

    1. Uso di HTTPs

    Nel 2014, Google ha reso la crittografia HTTPs per gli URL un indice importante di classificazione.

    HTTPS o “Hyper Text Transfer Protocol Secure” è fondamentalmente un certificato di sicurezza del sito Web noto come certificato SSL o “Secure Socket Layer”.  

    Ciò rende difficile qualsiasi tipo di violazione dei dati, rendendo quasi impossibile la condivisione esterna degli stessi e di conseguenza questo rende un sito Web attendibile; chiaramente è fondamentale per le piattaforme di e-commerce ed i siti Web bancari, soprattutto quando più utenti fanno transazioni online.

    Si ritiene che le piattaforme abilitate HTTPs ottengano un incremento inferiore nei ranking dei motori di ricerca ma, di contro, costituisce una buona importanza per il SEO On-Page, specialmente perché il browser Chrome inserisce un simbolo "non sicuro" sui siti che non posseggono il protocollo HTTPs .

    Vedere questo marchio potrebbe allarmare molti dei visitatori, che potrebbero andar via poco dopo essere giunti sul tuo sito e, come al solito, ciò aumenterà la frequenza di rimbalzo, influendo negativamente sul ranking della ricerca.  

    1. Uso di dati strutturati

    I dati strutturati non sono altro che dati organizzati.

    Nel SEO, i dati strutturati indicano un markup sulla pagina Web che fornisce maggiori dettagli sul suo contenuto, essi aiutano i motori di ricerca ad analizzare il tuo sito Web e capire di cosa tratti, inoltre gli utenti della ricerca saranno in grado di vedere dettagli come la valutazione a stelle, il numero di recensioni, il prezzo, lo stato delle scorte, ecc.

    I motori di ricerca come Google hanno uno strumento l’Assistenza di markup che può aiutare con i dati strutturati per il tuo sito web e migliorare la SEO On-Page.

    Dati strutturati significa risultati di ricerca migliorati con più immagini, video, GIF e altri elementi di stile e ciò aumenta le percentuali di clic ed incanala il traffico.

    Conclusione  

    Google, l'indiscusso leader di mercato nei motori di ricerca, ha apportato ed apporta costantemente molteplici modifiche al suo algoritmo di ricerca; con questi nuovi fattori di ranking, quali una buona velocità di caricamento, AMP, HTTPs, Internal Links, dati strutturati e contenuti coinvolgenti, il SEO è diventato ancora più tecnico.  

    Aumentare il SEO On-Page attraverso queste metodologie richiede molto tempo e può anche costituire un problema per i neofiti che si avventurano in questo campo.

    Se vuoi un consiglio o non ti senti pronto per ben strutturare il SEO On-Page, faccelo sapere, coinvolgici e contattaci, noi in JooMa non… pungiamo!

  • Il business plan è lo strumento che aiuta gli imprenditori a non perdere di vista i propri obiettivi e quindi non incorrere in brutte sorprese. Per gli ecommerce le variabili da tenere sott'occhio sono tantissime. Ecco quindi un'infografica su quali sono gli step fondamentali per costruire un business plan per il tuo negozio on line.

    Business plan ecommerce copia

  • AIC AbruzzoIl progetto di comunicazione per l’AIC, Associazione Italiana celiachia,  intende promuovere  l’attività dell’Associazione su tutto il territorio regionale abruzzese . Grazie anche allo slogan “Più siamo più contiamo” si vuole raggiungere una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza sull’operatività dell’AIC a livello regionale con conseguente incremento di nuove iscrizioni e rinnovi.

    JooMa ha sviluppato per l’AIC un programma a più livelli. Il coinvolgimento di un ufficio stampa esterno ha dato visibilità alle azioni intraprese su carta stampata e reti televisive regionali. Parallelamente è stato ideato un personaggio–simbolo, Villo, un’ immagine simpatica e originale ma di chiaro riferimento alla problematica celiaca, in grado di attrarre l’attenzione dei bambini e quindi dei loro genitori. La creazione dell’hastag #AICxTUTTI ha permesso di convogliare efficacemente ed in tempo reale tutte le esperienze e le problematiche dei celiaci, di coloro che hanno a che fare con la celiachia nonché, in risposta, le attività dell’associazione stessa. In fine, sono stati realizzati due brevi spot: il primo è un video d’animazione mentre il secondo ha visto coinvolta la testimonial Viviana Bazzani; essi verranno pubblicati e diffusi sui social network e su altri spazi pubblicitari televisivi e non.

     

     

  • instagramPer alcuni ha democratizzato la fotografia, per altri ha svalutato un professione: parliamo di Instagram, l'app che dopo soli 5 anni ha collezionato più di 400 milioni di utenti attivi ogni mese e 40 bilioni di foto pubblicate.

    Oggi instagram compie 5 anni e per celebrare il suo compleanno vi proponiamo questo video che ripercorre le principali tappe della sua evolluzione.

     

    {youtube} r0EjaeBK7WI {/youtube}

     

  • Fattore ranking nell'indicizzazione in 1 giorno

    Nonostante tutti i suoi vantaggi, il SEO ha una grossa lacuna: ci vuole tempo; tempo per le nuove pagine da indicizzare, tempo per scriverle, tempo per analizzare i risultati ed i concorrenti, però c'è un fattore di ranking che puoi davvero controllare e sfruttare per “abbreviare le attese”.

    Andiamo con ordine: l’aggiornamento di Google chiamato Hummingbird ha reso il contenuto il protagonista indiscusso di ogni strategia SEO; questo aggiornamento è stato introdotto nel “lontano” 2013.

    Tutti gli aggiornamenti successivi avevano a che fare con gli aspetti tecnici dell'ottimizzazione o con il rafforzamento dell'importanza del contenuto e della ricerca semantica.

    Ora, sappiamo tutti che l'era della keyword fine a sé stessa è terminata, sappiamo anche che il “Content Autority” (letteralmente l’Autorità del Contenuto) è un ottimo alleato ma sappiamo anche che il SEO on-page è di un’efficacia spettacolare.

    Il Content Autority sicuramente è favorito dalla bontà ed estensione del testo ma, quest’ultimo, deve essere contraddistinto anche da un’importante caratteristica: deve essere approfondito.

    L'ascesa della ricerca semantica, in seguito all’avvento degli assistenti vocali come Alexa, ha portato alla ribalta un altro elemento: le parole chiave long-tail.

    Oggi, è più probabile che le persone cerchino "come faccio a cuocere una torta di mele" o "una ricetta per la torta di mele" rispetto a "torta di mele".

    In qualsiasi modo effettuerai la ricerca, la SERP apparirà piuttosto simile: le pagine che approfondiscono uno specifico argomento e ne toccano ogni possibile sfaccettatura sono, di certo, le favorite e conquistano una posizione più alta.

    A questo punto se vuoi davvero scalare le classifiche devi essere pronto ad impegnarti a fondo nella gestione strategica dei contenuti.

    Ecco, probabilmente, hai già indovinato: il fattore di ranking che puoi influenzare in un giorno o meno è la qualità del contenuto.

    Vediamo in pratica come è possibile portare a casa questo risultato.

    Qualità del contenuto: come assicurarsi che i contenuti siano di livello qualitativo più alti rispetto alla concorrenza? Come qualsiasi altro sforzo per raggiungere il successo, anche questo deve iniziare con la ricerca.

    Vai alla tua Search Console e cerca le tue pagine con le migliori prestazioni, congratulati con te stesso per quelle che stazionano nelle prime cinque posizioni, poi vai avanti, in questo momento non sono loro il tuo obiettivo.  

    Cerca i tuoi post/pagine web di livello più basso e le parole chiave corrispondenti: queste sono quelle sulle quali devi iniziare a lavorare e tieni presente che “lavorare” non significa semplicemente aggiungere più parole, bensì approfondire l’argomento, esplorandolo ulteriormente.

    Come puoi operare?

    Inizia a guardare le parole chiave LSI che hai già introdotto, quindi identifica le opportunità per aggiungerne altre.  

    Cosa ancora più importante, devi sapere con chi hai a che fare, il SEO non è fine a sé stesso; li fuori ci sono diversi tuoi concorrenti da battere e per farlo puoi utilizzare strumenti specifici come, ad esempio, BuzzSumo che ti aiuta ad identificare le parole chiave posizionate più in alto nella classifica.

    Ora cerca di approfondire ancor di più.  

    Puoi procedere manualmente: digita la tua parola chiave su Google e dai uno sguardo ai primi dieci risultati, però assicurati di farlo in una finestra di navigazione in incognito, altrimenti rischi di avere risultati falsati.

    Inserendo semplicemente la parola chiave, si ottengono i primi posti di ranking per quella specifica keyword, ma ciò che è più importante sono le indicazioni che si ricevono: ecco, hai letteralmente un modello da poter utilizzare, ed è tutto lì:

    • Lunghezza del titolo;
    • Lunghezza della Meta Description;
    • Parole chiave LSI suggerite;
    • Lunghezza del testo raccomandata;
    • Punteggio di leggibilità raccomandato Flesch-Kincaid;
    • Siti web suggeriti per ottenere un Reverse Engineer;
    • I post che i tuoi concorrenti hanno creato e sono riusciti a classificare con parole chiave in grassetto sul motore di ricerca.

    Tutte queste informazioni devono essere estrapolate dai link dei concorrenti, analizzate e quindi da te utilizzate e riproposte in un formato che consenta di migliorare i contenuti esistenti o di crearne nuovi.

    Ma come influenzare l’indicizzazione in un giorno o meno senza dimenticare che Google ha impiegato un lungo periodo per indicizzare la tua pagina?

    Fortunatamente, c'è una soluzione anche per questo.

    Torna alla tua Search Console, vai su "Visualizza come Google", pubblica il tuo link e... il gioco è fatto! La tua pagina verrà indicizzata immediatamente.

    Abbastanza veloce, vero?

    Conclusione

    È possibile utilizzare questo processo per qualsiasi post che presenti risultati insoddisfacenti ed ancora più importante, è possibile iniziare a utilizzarlo immediatamente per creare un Content Autority che possa essere eccezionale fin dall'inizio.

    Ricorda: non sei l'unico nel tuo settore a creare nuovi contenuti con regolarità, quindi torna alla tua Search Console almeno una volta al mese per verificare come cambiano le classifiche ed innesca di nuovo questo circolo virtuoso.

    Se hai bisogno di chiarimenti, aiuto e semplicemente vuoi affidarti a mani esperte per il tuo SEO, noi dello Studio JooMa siamo a tua disposizione: contattaci… non pungiamo!

  • Calendario 2018 delle festività e delle giornate  italiane e mondialiPrepara in anticipo i tuoi profili web e le tue azioni commerciali con il Calendario 2018 delle festività e delle giornate italiane ed internazionali.

    Settimana dopo settimana potrai organizzarti per incentivare le vendite del tuo negozio o le visite sul tuo profilo.

    Il Calendario è aggiornato costantemente.

    Gennaio

    lunedì 1 gennaio 2018 Giornata mondiale della Pace

    giovedì 4 gennaio 2018 Giornata internazionale dell’alfabeto braille

    venerdì 5 gennaio 2018  Befana

    sabato 13 gennaio 2018 Giornata mondiale del dialogo fra religioni e omosessualità

    mercoledì 17 gennaio 2018 Giornata internazionale della pizza italiana

    sabato 27 gennaio 2018 Giorno della Memoria

    Febbraio

    lunedì 5 febbraio 2018 Giornata della Nutella

    giovedì 8 febbraio 2018  Giovedì Grasso

    domenica 11 febbraio 2018 Giornata mondiale del malato

    lunedì 12 febbraio 2018 Darwin Day

    martedì 13 febbraio 2018 Carnevale

    mercoledì 14 febbraio 2018 San Valentino

    venerdì 16 febbraio 2018 Capodanno cinese

    sabato 17 febbraio 2018 Giornata internazionale del gatto

    martedì 20 febbraio 2018 Giornata internazionale della lingua madre

    mercoledì 21 febbraio 2018 Settimana della moda di Milano

    martedì 27 febbraio 2018 Giornata internazionale della lentezza

    Marzo

    giovedì 1 marzo 2018 Campionato del mondo di atletica leggera

    martedì 6 marzo 2018 Giornata mondiale del tennis

    giovedì 8 marzo 2018 Giornata internazionale della donna

    venerdì 16 marzo 2018 Giornata Mondiale della Voce

    sabato 17 marzo 2018 Anniversario dell’Unità d’Italia

    lunedì 19 marzo 2018 Festa del Papà

    martedì 20 marzo 2018 Solstizio di primavera

    giovedì 22 marzo 2018 Giornata Mondiale dell’Acqua

    venerdì 23 marzo 2018 Giornata mondiale della meteorologia

    domenica 25 marzo 2018 Domenica delle Palme

    martedì 27 marzo 2018 Giornata mondiale del teatro

    sabato 31 marzo 2018 Giornatamondiale del Backup

    Aprile

    domenica 1 aprile 2018 Pasqua

    lunedì 2 aprile 2018 Giornata mondiale dell’autismo

    giovedì 12 aprile 2018 Giornata internazionale dei viaggi dell’uomo nello Spazio

    lunedì 16 aprile 2018 Giornata mondiale della voce

    domenica 22 aprile 2018 Giornata della Terra

    lunedì 23 aprile 2018 Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

    mercoledì 25 aprile 2018 Giornata mondiale dei pinguini

    giovedì 26 aprile 2018 Giornata mondiale della proprietà intellettuale

    venerdì 27 aprile 2018 Giornata mondiale del disegno

    sabato 28 aprile 2018 Giornata internazionale per la sicurezza sul lavoro

    domenica 29 aprile 2018 Giornata internazionale della danza

    lunedì 30 aprile 2018 Giornata mondiale del Jazz

    Maggio

    martedì 1 maggio 2018 Festa del lavoro

    mercoledì 2 maggio 2018 Giornata mondiale dei bloggers

    giovedì 3 maggio 2018 Giornata mondiale della libertà di stampa

    venerdì 4 maggio 2018 Giornata mondiale della risata

    domenica 6 maggio 2018 Giornata mondiale del colore

    martedì 8 maggio 2018 Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

    venerdì 11 maggio 2018 Giornata mondiale del commercio equo

    sabato 12 maggio 2018 Giornata mondiale dell’infermiere

    domenica 13 maggio 2018 Festa della Mamma

    martedì 15 maggio 2018 Giornata internazionale delle famiglie

    giovedì 17 maggio 2018 Giornata internazionale contro l’omofobia

    venerdì 18 maggio 2018 Giornata internazionale dei musei

    domenica 20 maggio 2018 Giornata mondiale del whisky

    lunedì 21 maggio 2018 Giornata internazionale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo

    martedì 22 maggio 2018 Giornata internazionale della diversità biologica

    martedì 29 maggio 2018 Giornata internazionale dei Peacekeeper

    giovedì 31 maggio 2018 Giornata mondiale per la lotta al fumo

    Giugno

    venerdì 1 giugno 2018 Giornata mondiale dei genitori

    sabato 2 giugno 2018 Festa della Repubblica

    martedì 5 giugno 2018 Giornata mondiale dell’ambiente

    venerdì 8 giugno 2018 Giornata mondiale degli oceani

    martedì 12 giugno 2018 Giornata mondiale contro il lavoro minorile

    giovedì 14 giugno 2018 Giornata mondiale del donatore di sangue

    venerdì 15 giugno 2018 Giornata mondiale del vento

    domenica 17 giugno 2018 Giornata mondiale per combattere la desertificazione e alla siccità

    mercoledì 20 giugno 2018 Giornata mondiale dei profughi

    giovedì 21 giugno 2018 Giornata internazionale dello yoga

    martedì 26 giugno 2018 Giornata internazionale per le vittime di tortura

    venerdì 29 giugno 2018 Giornata mondiale del disegno industriale sabato

    30 giugno 2018 Asteroid Day

    Luglio

    domenica 1 luglio 2018 Inizio dei saldi estivi

    lunedì 2 luglio 2018 Giornata mondiale degli UFO

    martedì 3 luglio 2018 Giornata internazionale delle cooperative

    venerdì 6 luglio 2018 Giornata mondiale del bacio

    domenica 8 luglio 2018 Giornata internazionale del Mar Mediterraneo

    martedì 10 luglio 2018 Amazon PrimeDay

    mercoledì 11 luglio 2018 Giornata mondiale della popolazione

    mercoledì 18 luglio 2018 Nelson Mandela International Day

    domenica 29 luglio 2018 Giornata mondiale della Tigre

    lunedì 30 luglio 2018 Giornata mondiale dell’amicizia

    Agosto

    domenica 12 agosto 2018 Giornata internazionale della gioventù

    mercoledì 15 agosto 2018 Ferragosto

    domenica 19 agosto 2018 Giornata mondiale della fotografia

    martedì 21 agosto 2018 Giornata mondiale dell’imprenditore

    giovedì 23 agosto 2018 Giornata internazionale della commemorazione del commercio degli schiavi e della sua abolizione

    venerdì 31 agosto 2018 Giornata internazionale della solidarietà

    Settembre

    lunedì 3 settembre 2018 Ritorno a scuola

    lunedì 10 settembre 2018 Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio

    domenica 16 settembre 2018 Giornata mondiale per la protezione della fascia di ozono

    venerdì 21 settembre 2018 Giornata internazionale della pace

    martedì 25 settembre 2018 Giornata mondiale dei sogni

    mercoledì 26 settembre 2018 Giornata europea delle lingue

    giovedì 27 settembre 2018 Giornata mondiale del turismo

    venerdì 28 settembre 2018 Giornata mondiale contro la Rabbia

    sabato 29 settembre 2018 Giornata mondiale del cuore

    Ottobre

    lunedì 1 ottobre 2018 Giornata internazionale delle persone anziane

    martedì 2 ottobre 2018 Giornata internazionale della non violenza

    giovedì 4 ottobre 2018 Giornata mondiale degli animali

    venerdì 5 ottobre 2018 Giornata mondiale degli insegnanti

    domenica 7 ottobre 2018 Giornata mondiale del sorriso

    martedì 9 ottobre 2018 Giornata mondiale della posta

    mercoledì 10 ottobre 2018 Giornata mondiale contro la pena di morte

    domenica 14 ottobre 2018 Giornata mondiale della vista

    martedì 16 ottobre 2018 Giornata mondiale dell’alimentazione

    mercoledì 24 ottobre 2018 Giornata delle Nazioni Unite

    giovedì 25 ottobre 2018 Giornata mondiale della pasta

    mercoledì 31 ottobre 2018 Giornata mondiale del risparmio

    mercoledì 31 ottobre 2018 Halloween

    Novembre

    giovedì 1 novembre 2018 Giornata mondiale vegan

    domenica 4 novembre 2018 Giorno dell’Unità Nazionale

    sabato 10 novembre 2018 Giornata mondiale degli stagisti

    martedì 13 novembre 2018 Giornata mondiale della gentilezza

    sabato 17 novembre 2018 Giornata internazionale degli studenti

    domenica 18 novembre 2018 Giornata mondiale delle vittime della strada

    lunedì 19 novembre 2018 Giornata internazionale dell’uomo

    martedì 20 novembre 2018 Giornata universale del bambino

    mercoledì 21 novembre 2018 Giornata mondiale della televisione

    giovedì 22 novembre 2018 Giornata mondiale della filosofia

    venerdì 23 novembre 2018 Black Friday

    domenica 25 novembre 2018 Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

    lunedì 26 novembre 2018 Cyber Monday

    Dicembre

    sabato 1 dicembre 2018 Giornata mondiale contro l’AIDS

    domenica 2 dicembre 2018 Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù

    lunedì 3 dicembre 2018 Giornata internazionale delle persone con disabilità

    mercoledì 5 dicembre 2018 Giornata mondiale del suolo

    sabato 8 dicembre 2018 Immacolata concezione

    domenica 9 dicembre 2018 Giornata internazionale contro la corruzione

    lunedì 10 dicembre 2018 Giornata mondiale dei diritti dell’uomo

    martedì 11 dicembre 2018 Giornata mondiale del tango

    martedì 18 dicembre 2018 Giornata internazionale dei migranti

    sabato 22 dicembre 2018 Giornata mondiale dell’orgasmo

    martedì 25 dicembre 2018 Natale

    lunedì 31 dicembre 2018 San Silvestro - Capodanno

  • CASE HISTORY: A.R.I.A.JooMa, da sempre vicina alle associazioni culturali del territorio attraverso un concreto sostegno sia nella comunicazione che nella loro visibilità nel web, è fiera di annunciare la nuova  collaborazione con l’associazione culturale A.R.I.A. - Amici Riuniti In Arte.

    ARIA nasce dalla volontà di estendere ad un pubblico più vasto l’invito a condividere serate di musica e letture scelte che si tengono ormai da vari anni ad Ari.

    Per ARIA JooMa ha sviluppato su indicazione dei fondatori un logo che ricalca nelle forme e nei colori le pendici della Maiella, montagna ai piedi della quale si svolgono gli incontri dell’associazione. JooMa ha, inoltre, aiutato ARIA a pianificare un’efficiente strategia di comunicazione online attraverso la creazione del sito ariass.net e la campagna social. La concezione grafica in questo caso si è basata su uno schema pulito e funzionale che mettesse in risalto i contenuti prodotti dall’associazione come video, foto, immagini, etc.

    Per la serata di Musica e Poesia " M'han detto che domani.." del 3 agosto 2014 JooMa si è occupata anche della realizzazione della locandina e della promozione online dell’evento che ha avuto un successo sorprendente grazie alla particolare bravura artisti, agli organizzatori della serata e alla suggestiva scelta della location.

     

  • Lead magnets JooMa

    Lead magnet significa letteralmente “calamita per potenziali clienti” ed è un'offerta particolare da proporre ai tuoi clienti per ottenere il loro indirizzo email e magari anche qualche altra informazione.

    L'obiettivo è creare un database di clienti ideali, perfettamente segmentati, per ottimizzare il valore del cliente.

    COSA SONO I LEAD MAGNET

    I lead magnet sono dei veri e propri catalizzatori di vendite: grazie a loro i visitatori sul sito diventeranno iscritti e quindi potenziali clienti e il tuo parco clienti crescerà in maniera rapida ed estesa.

    Per far funzionare a dovere i lead magnet occorre proporre agli utenti qualcosa che li entusiasmi o che sia veramente utile.

    TIPO DI LEAD MAGNET

    I lead magnet sono diversi a seconda del tuo mercato. Se fornisci dei servizi il lead magnet sarà diverso da quello da proporre per un bene materiale. In entrambi i casi, tuttavia, maggiore è il valore del lead magnet per il tuo cliente ideale, maggiore sarà la possibilità che venga usato. Come sempre il consiglio è quello individuare gli obiettivi e di scegliere una strategia chiara. Ecco i lead magnet più usati:

    Download gratuito di software o versione prova: permette all'utente di sperimentare in prima persona il software se inserirà il proprio indirizzo e-mail;

    Video tutorial o formativi: se coerenti con la tua offerta, sono eccellenti alleati per attrarre nuovi clienti;

    Quiz o sondaggi: dopo aver partecipato al quiz, la risposta sarà inviata al cliente direttamente sulla propria email;

    Consegna gratuita, coupon o prodotti omaggio: proponi ai tuoi clienti la consegna gratuita o campioni omaggio in cambio dell'iscrizione alla tua newsletter;

    E-book: sono un tipo di lead magnet molto popolare dove i visitatori devono compilare un questionario o iscriversi alla newsletter per ricevere il pdf sulla loro email.

    COME CREARE UN LEAD MAGNET

    Un lead magnet funziona davvero se riesce a risolvere uno specifico problema al tuo segmento di mercato. Ecco perchè non deve essere troppo lungo o complicato. L'ideale è offrire un valore altissimo da consumare entro 5 minuti dall'adesione. Amelia Johns, a proposito della creazione dei lead magnet, consiglia di porsi le seguenti domande:

    Quale sarà la mia offerta per ottenere nuovi clienti?

    Qual è la percentuale di conversione di queste offerte?

    Quanto vale una visita sulla landing page del mio lead magnet?

    Quanto vale un nuovo potenziale cliente?

    Quanto vale una nuova vendita?

    I conclusione, ecco alcuni punti da ricordare mentre prepari i tuoi lead magnet:

    • Comprendi cosa vuole davvero il tuo cliente ideale;
    • Un buon lead magnet regala un momento “WOW!”;
    • Non seguire la corrente: osa con nuove proposte;
    • Offri qualcosa che rimandi in maniera chiara al prodotto o alla soluzione che vendi; Il valore percepito del magnet dovrebbe superare la riluttanza a concedere informazioni personali da parte di un visitatore mediamente interessato.
  • Reverse Engineer SEO
    “The beauty of SEO is that, instead of pushing a marketing message onto folks who don’t want to hear what you have to say, you can reverse-engineer the process to discover exactly what people are looking for, create the right content for it, and appear before them at exactly the moment they are looking for it. It’s pull vs. push.”
    Cyrus Shepard, Fondatore di Fazillion

    Il mondo digitale è sempre più caotico ogni ora che passa ed ogni giorno nascono una miriade di nuovi siti web, servizi e concorrenti.

    A causa della natura esponenzialmente competitiva del business virtuale distinguersi in tutta quella folla, in costante espansione, può sembrare un'impresa da eremiti.

    Il concetto basilare, non percepito, è che produrre siti web in copia carbone, riferendosi a ciò che viene offerto dai competitor, non condurrà ad alcun beneficio.

    In realtà bisognerebbe guardare ai competitor ed avere contemporaneamente la giusta originalità, ovvero avere un giusto mix di entrambe le cos;: come già detto da Isaac Newton: "Se ho visto più lontano è perché stavo sulle spalle di giganti".

    Quando si parla dell'ottimizzazione per i motori di ricerca, uno dei migliori ed attuali metodi per scalare la SERP è decodificare la propria strategia investigando ed analizzando ciò che fanno i competitor in modo da poter pianificare strategie simili (ma originali) nel proprio progetto.  

    Ecco una guida in 4 passaggi per “invertire” la progettazione del tuo SEO.

    1. Stabilisci quali sono i tuoi rivali

    Identificare i tuoi principali competitor potrebbe sembrare una cosa banale, ma quando la maggior parte delle aziende fa questa ricerca, finisce per scoprire informazioni inaspettate.  

    Sicuramente hai già una buona idea di chi sono i tuoi concorrenti diretti (dato che probabilmente offrono prodotti/servizi quasi identici ai tuoi), ma altrettanto probabilmente non hai percezione di chi possa essere la tua concorrenza indiretta.

    Spieghiamo: la concorrenza indiretta è costituita da quei brand che offrono prodotti/servizi comparabili e competono con il tuo stesso target, in più offrono anche beni/servizi che non rientrano nella tua nicchia di competenza.

    Ad esempio, i negozi di scarpe potrebbero identificare, a giusta causa, altri rivenditori di calzature come concorrenti, ma potrebbero non riuscire a percepire la concorrenza fatta da supermercati e ipermercati, dove i prodotti primari sono ben altri ma è possibile siano vendute anche le calzature.  

    Torniamo al digitale: per rilevare i tuoi concorrenti indiretti, inizia a condurre ricerche sulle parole chiave per rilevare quali aziende si contendono lo spazio su Google; ciò è molto utile, dal momento che il tuo pubblico di destinazione digita molteplici parole chiave sui motori di ricerca per arrivare a scovare offerte su prodotti simili a quelli del tuo brand e questo è sicuramente un buon punto di partenza.

    Esiste poi la concorrenza percepita: questa è un po' più difficile da identificare ovvero, i potenziali competitor, potrebbero non vendere beni/servizi simili ai tuoi bensì competono per il tempo e l'energia profusa dal pubblico sul loro brand.

    Esempio classico il marchio Kodak, produttore di supporti fotografici, ora deve competere con tutte le aziende che producono smartphone (la fotografia rimane memorizzata nel device e nella maggior parte dei casi non viene stampata), nonostante queste occupino un settore tipologico completamente diverso.

    Una volta stabiliti i tuoi competitor diretti, indiretti e percepiti, è il momento di condurre la tua analisi.

    1. Valutare il contenuto sul sito

    Il contenuto è la spinta più influente che il traffico possa avere, per questo motivo, dovresti porre attenzione nell’analizzare i siti web dei tuoi concorrenti ed identificare i post con il contenuto più interessante e coinvolgente.

    Stabilendo quali sono i migliori post della tua concorrenza, puoi chiarirti le idee su quali argomenti possano essere utili per attirare e fidelizzare il tuo pubblico; a questo proposito assicurati di analizzare bene soprattutto il contenuto e non solo i titoli!

    È fondamentale identificare le aree in cui puoi far di meglio, quelle da approfondire e dove poter essere maggiormente chiari; il contenuto che crei in base a questa ricerca deve essere più interessante, accattivante ed utile rispetto a ciò che hai già trovato e, regola fondamentale, assolutamente non deve essere copiato.

    1. Studiare i componenti SEO

    La combinazione degli elementi SEO utilizzati dalla concorrenza può aiutarti a identificare facilmente gli aspetti trascurati del tuo sito; inizia con l’esaminare alcuni degli elementi più elementari, verifica se i titoli hanno tag appropriati, se utilizzano le keyword in modo produttivo, se ottimizzano i metadati visibili, se la velocità del sito è ottimizzata, se sono presenti pagine con contenuti multimediali e via dicendo.

    Dopo aver valutato le informazioni di base, approfondisci l’analisi: utilizzano le pagine AMP? Hanno implementato il protocollo HTTPs?

    È importante capire queste cose perché se il tuo sito utilizza un codice meno avanzato o addirittura obsoleto, può essere difficile giocare ad armi pari con i siti web dei competitor ed è per questo che è fondamentale familiarizzare con le tecniche avanzate di SEO (se non si è già esperti sull'argomento).

    Se non hai conoscenze più che valide ed approfondite, prendi in considerazione di coinvolgere un professionista del SEO, affinché ti possa aiutare nel sostenere i tuoi sforzi.

    1. Controlla i backlink

    I backlink sono ancora un parametro influente per scalare le SERP, è quindi opportuno studiare chi si collega e genera link verso i siti web dei tuoi concorrenti.  

    C’è un’ampia varietà di modi con cui puoi ottenere informazioni sulle tattiche di link building dei tuoi competitor; uno degli strumenti più utilizzati dagli addetti ai lavori è la piattaforma Ahrefs.

    Con questa piattaforma, è possibile analizzare tutti i link che puntano a un determinato sito e persino individuare i picchi improvvisi nel numero di collegamenti in entrata; tutto ciò ti permette di determinare se la fluttuazione è il risultato di una campagna lanciata di recente.  

    Questa informazione risulta ben utile in quanto costituisce un indicatore preciso e ci avvisa che il competitor sta producendo qualcosa di popolare tra i consumatori: scoprire cosa stia producendo è utile per competere e creare qualcosa di ugualmente attraente.

    Altrettanto utile è prendere nota dell’origine dei link verso il sito web del concorrente, verificare in quale settore opera la fonte e raccogliere qualsiasi altra informazione valida per poi usarle a tuo vantaggio, raggiungendoli con le tue offerte di contenuti e verificando il loro interesse nel collegarsi al tuo sito.  

    Ricorda che per ottenere questo risultato il tuo contenuto deve essere migliore di quello che sta producendo la tua concorrenza; questa è la chiave per rovesciare i risultati delle SERP a tuo favore.  

    Conclusioni

    Il Reverse Engineer nella tua strategia SEO, realizzato attraverso lo studio approfondito della concorrenza, è una tattica incredibilmente preziosa per creare un progetto più consono, utile e produttivo al tuo brand.  

    Inizia identificando i player chiave nella tua nicchia di mercato e lavora su di essi, quindi vai a fondo ed analizza cosa stanno facendo.

    Se utilizzi questa metodologia in maniera appropriata è probabile che potrai rilevare una scalata significativa nelle SERP dei motori di ricerca.

    Pensi che il Reverse Engineer sia una strategia Valida? Sai quali altri strumenti sono ottimi per l'analisi competitiva? Hai voglia di provare questa tecnica? Hai bisogno di un suggerimento? Può esserti utile affidarti ad un esperto? Noi di JooMa siamo a tua disposizione, contattaci… non pungiamo!

  • creare contenuti web scrivere JooMa

    Essere presenti sul Web è diventato ormai imprescindibile per ogni azienda. Lentamente anche il nostro paese sta scoprendo che garantire alle aziende uno spazio digitale entro il quale comunicare la propria politica aziendale, i propri valori, i prodotti o i servizi offerti, rappresenta uno strumento assai prezioso e remunerativo. Tuttavia, riuscire a comunicare in maniera adeguata la nostra filosofia aziendale e i nostri punti di forza è un’operazione tutt’altro che semplice. Allo stesso modo in cui, infatti, in cucina  non basta amalgamare in maniera casuale i vari ingredienti per preparare un buon piatto, per ottenere una comunicazione efficace è necessario preparare adeguatamente e con dovizia di particolari i contenuti prima di metterli in rete al fine di stimolare “palato” dei nostri potenziali clienti.  

    Di seguito alcuni consigli indispensabili per creare dei contenuti web di qualità.

    Target, questo sconosciuto

    In primo luogo cerca di capire chi sono realmente i tuoi potenziali clienti e, soprattutto, quali sono i loro reali interessi. Attraverso il web possiamo accedere ad un infinità di informazioni ed è possibile pubblicare contenuti su qualsiasi argomento. Una comunicazione efficace, però, deve riuscire a coinvolgere il proprio target senza confonderlo. Cerca, quindi, di produrre contenuti interessanti e focalizza la tua attenzione sugli argomenti più stimolanti per gli utenti a cui intendi rivolgerti. Come dice il vecchio adagio popolare: si cerca solo ciò che già si ama!

    Sii te stesso. 

    Come dicevamo poco fa, il web offre un ventaglio infinito di informazioni, spesso ripetitive e poco originali. Per catturare l’attenzione del tuo target, quindi, cerca di utilizzare un registro comunicativo che sia TUO! Cerca lo stile più adatto a te, proponi un modo originale per dire la tua, e fai in modo che gli utenti sappiano riconoscere sempre il tuo zampino nei contenuti che pubblichi. Ricorda che soltanto essendo perfettamente riconoscibili si riesce ad essere ricordati e (si spera) apprezzati.

    Competenze vere. 

    Evita di pubblicare contenuti di cui non sei certo. Se è vero che il web ci permette di comunicare con tutti, è altresì vero che ci permette di essere smentiti da tutti. Vai sempre a fondo, quindi, sugli argomenti di cui intendi parlare e sii sempre aggiornato sulle informazioni che circolano a riguardo. Riuscire a dimostrare la propria competenza e preparazione sui temi di cui intendiamo parlare è fondamentale per ottenere il rispetto e l’attenzione di chi ci ascolta.

    Crea contenuti multimediali. 

    Un’altra buona pratica è quella di creare contenuti mescolando tra loro diverse forme di comunicazione. Allega sempre delle immagini incisive ai tuoi testi e, magari, offri dei riferimenti video. In questo modo otterrai contenuti più coinvolgenti e completi, ed avrai la possibilità di “attaccare” il tuo target con più armi contemporaneamente.  Se non bastasse questo, ricorda che in condizione di parità i contenuti multimediali stuzzicano maggiormente l’appetito delle SERP di Google rispetto a quelli composti soltanto dal testo. Un’altra buona ragione per divertirti e accrescere il tuo stile comunicativo!

    Attenzione, pero!

    Creare ottimi contenuti per il web è un vero è proprio investimento. Sei non sei sicuro di saper stimolare in maniera efficace i tuoi clienti, affidati a dei veri professionisti!

  • Corso per Web Content Specialist

    La figura professionale : Web Content Specialist , il professionista della scrittura online (e non solo). 

    Il suo compito va ben oltre la gestione dei testi di un sito: grazie alle sue conoscenze delle  piattaforme CMS, il WCS deve essere in grado di creare testi leggibili, fruibili ed originali con le giuste keyword, proporre contenuti visivi e audio, e deve, una volta individuato  il target, convincerlo ad usufruire dei servizi/prodotti presenti nel sito ed invogliarlo a tornare ancora.

    Scrivere sul web implica un confronto con schemi e logiche diverse dalla scrittura giornalistica: oltre ad una concreta capacità di scrittura sono necessarie competenze specifiche in ambito SEO ( contenuti e/o keyword che siano posizionabili su motori di ricerca e conoscenza del linguaggio htlm), Contenent Management (organizzazione e gestione dei contenuti per il raggiungimento di obiettivi business), Web marketing (conoscenza ed uso di canali si promozione del web – social media…).

    Location : JooMa s.r.l.s. Via Monfalcone 7 Francavilla (CH)

    Info : +39 085 817596 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Da una nostra ricerca è emerso che non esiste nessuno strumento sistematico per aiutare i merchant nel loro lavoro quotidiano. Per questo motivo abbiamo deciso di pubblicare una rubrica a cadenza mensile con alcuni consigli utili per pianificare eventi e promozioni commerciali al meglio.

    I consigli per febbraio

    ecommerce febbraioChi fa compere on line non si risparmia per San Valentino: ben il 51% dei consumatori acquista un regalo su internet  per il 14 Febbraio. Dovresti proporre ai tuoi clienti delle confezioni regalo dedicate ed assicurare loro una consegna tempestiva. Sii chiaro nell’indicare la scandeza limite per inoltrare l’ordine.

    Guarda il tuo sito con gli occhi del cliente, prova tu stesso cercare ed acquistare un prodotto sul tuo shop. Com’è stata la tua esperienza? Quali sono elementi da ottimizzare? Il 92% degli internauti considerano il webdesign e l’ergonomia tra i fattori più importanti di un sito e-commerce.

    Dopo il tam tam generato dai saldi di gennaio, cogli l’occasione per analizzare le statistiche della tua piattaforma web. Quali sono stati i prodotti più venduti? Qual’è stato il tasso di conversione e la frequenza di rimbalzo? Prendi spunto per ottimizzare il sito e le vendite. 

  • ecommerce AprileTi stai chiedendo come moltiplicare le tue vendite senza sforzi? Condividi i tuoi prodotti con 14 milioni di visitatori al mese pubblicandoli sui marketplace. Con un semplice click puoi sincronizzare il tuo catalogo e gestire gli ordini direttamente dal back-office.

    Hai mai sentito parlare di cross selling? È una strategia di vendita che propone un pacchetto combinato di prodotti ad un prezzo vantaggioso per il cliente. I dati confermano che con il cross selling si possono aumentare le vendite dal 10 al 30%.

    Riempi di attenzioni i tuoi clienti: il 73% degli internauti abbandona un sito e-commerse se non trova quello che cerca entro i primi 2 minuti. Implementando i filtri di ricerca consertirai un rapido orientamento verso il loro oggetto di desiderio.

    Se il tuo e-commerce stenta a decollare puoi utilizzare l’A/B testing per misurare l’impatto sui tuoi clienti. Una modifica minima può avere un impatto considerevole sul tasso di conversione.

  • Ecommerce consigli dicembre 2016

    Un dettaglio in più che fa la differenza: proponi pacchetti regalo con un biglietto d’auguri personalizzabile. Non esitare a farlo gratuitamente durante le feste per distinguerti dalla concorrenza: i clienti lo apprezzeranno e ti preferiranno agli altri.
    Il week-end è commercialmente il momento più importante. Fatti vedere e non esitare a investire per migliorare la tua visibilità: il costo sarà rapidamente ammortizzato! Facendo apparire le immagini dei tuoi prodotti su Google Shopping, puoi aumentare le tue conversioni dal 20% al 50% in pochissimi giorni.
    Indica chiaramente la data limite di ordine per ricevere i prodotti in tempo per le feste per evitare di avere reclami e restituzione dei prodotti.
    Se ti resta ancora un po’ d’energia prima di Natale, pianifica una campagna di comunicazione efficace per il cosiddetto “Boxing Day”: è la giornata che caratterizza l’inizio dei saldi nel Regno Unito subito prima di
    Natale.

    Giornate da ricordare:

    1 Dicembre: Giornata Mondiale per la Lotta contro l’Aids

    10 Dicembre: Giornata Mondiale dei Diritti Umani

    26 Dicembre: Boxing Day

  • ecommerce giugno JooMaIcampionati Europei di Calcio sono alle porte: approfittane per organizzare nuove campagne per il tuo ecommerce.

    Per scoprire quali sono i prodotti che interessano maggiormente ai tuoi visitatori consulta le parole più cercate sul tuo sito. Analizza i prodotti che corrispondono a queste ricerche e analizza il tasso di conversione. Ottimizza le immagini, il prezzo o la descrizione del prodotto se il tasso di conversione ti sembra scarso.

    E' tempo di prepararsi per i saldi: coccola i tuoi clienti migliori con offerte in anteprima. Puoi usare newsletter o SMS per promuoverle ed incentivare del 66% gli acquisti.

    Aggiorna costantemente slider e tema del negozio in funzione delle iniziative in corso. Potrai proporre ai tuoi clienti un sito sempre aggiornato.

    Grazie all’e-commerce mobile, potrai avere fino al 20% di utenti in più! Parti alla conquista dei tuoi futuri clienti adattando il tuo e-shop all'esperienza mobile! Non hai ancora un tema responsive? Provvedi subito!

     

    Giornate da ricordare:

    2 Giugno: Festa della Repubblica Italiana

    5 Giugno: Giornata Mondiale dell'Ambiente

    19 Giugno: Festa Europea della Musica

     

     

  • ecommerce luglio JooMaPerchè sospendere le vendite durante le vacanze? Proponi laconsegna nel luogo di villeggiatura! Offri la consegna gratuita con o senza un minimo importo d’acquisto e indica una data precisa di consegna al momento dell’ordine.

     

    Approfitta adesso per controllare e ottimizzare le immagini del tuo catalogo. Il 31% degli internauti acquista più facilmente se può visualizzare un prodotto sotto tutte le angolazioni o presentato in situazione reale (soprattutto per i negozi di moda). Migliorando le immagini e la qualità degli zoom potrai aumentare le vendite dei prodotti fino al 54%.


    Sulla navigazione da mobile, gli utenti preferiscono avere una password semplice, piuttosto che indicare ogni volta tutte le informazioni della carta di credito. Non perdere questa fetta di mercato: il mobile-commerce ha registrato una crescita del 54% negli ultimi anni. Parti alla conquista di questi futuri clienti, proponendo il pagamento tramite PayPal e ovviamente un tema responsive, diventato ormai un fattore indispensabile per le vendite online da mobile.

    Aumenta il tasso di conversione aprendo un blog. Il 61% degli internauti ha già effettuato un acquisto dopo aver letto articoli interessanti. Un negozio on-line che possiede un blog incrementa il proprio traffico fino a 15 volte.

     

    Giornate da ricordare:

    6 Luglio: Giornata Mondiale del Bacio

    17 Luglio: Mandela Day

    30 Luglio: Giornata Mondiale dell'Amicizia

     

  • ecommerce maggio JooMaPer attirare l'attenzione dei visitatori aggiungi ai tuoi prodotti etichette personalizzate: “Best seller”, “In offerta”, “Made in Italy”, "Consegna in 24h”. Personalizzando le etichette moltiplicherai la visibilità dei tuoi prodotti.

    Incentiva gli acquisti d’impulso sul tuo negozio online, come fanno i negozi fisici, proponendo prodotti a ridosso delle casse. Il cross selling è un modo semplice per aumentare la spesa media e liberarsi delle giacenze di magazzino!

    Facilita l’iscrizione dei clienti sul tuo sito: il 40% degli internauti preferisce creare un account attraverso i social network piuttosto che creare un nuovo account. Dunque, inserisci un bottone per connettersi tramite i social. Alcuni e-commerce che lo hanno provato hanno aumentato le conversioni del 36% e ha ampiamente ridotto il tasso di abbandono dei carrelli.

    Il 95% degli internauti abbandona velocemente un sito se non trova subito ciò che cerca. Fai in modo di non perdere potenziali clienti e ottimizza le ricerche e i relativi filtri per permettere di trovare subito il prodotto (o il regalo) perfetto senza il minimo sforzo.

     

    Giornate da ricordare:

    1 Maggio: Giornata mondiale della risata

    3 Maggio: Giornata mondiale del Sole

    8 Maggio: Festa della Mamma

    18 Maggio: Giornata internazionale dei Musei

    31 Maggio: Giornata della lotta contro il fumo

     

  • ecommerce marzoL’8 marzo ricorre la Festa della Donna ed è necessario pianificare una comunicazione mirata: invia una newsletter per offrire un regalo o uno sconto alle tue clienti.

    Il 60% dei visitatori indecisi su un acquisto è più incline ad effettuare l’ordine se riceve consigli attraverso una live chat. Questo metodo migliora la soddisfazione del cliente ed incentiva le conversioni. Una funzionalità a prezzo modico che consente un rapporto diretto con i visitatori dell’e-commerce e leconversazioni ti permetteranno di ottimizzare ulteriormente il tuo sito in base alle richieste ricevute.

    Sei a corto di foto? Ci sono tantissimi servizi on line per scaricare foto gratuite o a piccole cifre ma attento al copyright!

    Il 52% dei consumatori consulta le recensioni presenti on line prima di fare qualsiasi acquisto su un e-commerce. Quando un cliente acquista sul negozio virtuale chiedi di lasciarti un feedback oppure condividi i tuoi best seller sui social network e amplia la tua community con giochi virali. Ricorda sempre che sono i clienti i tuoi principali sponsor.

  • Ecommerce consigli novembre 2016 JooMa

    Il 57% dei visitatori abbandona la navigazione se il sito web impiega più di 3 secondi a caricarsi. Assicurati che, con l'avvicinarsi delle feste (e dello shopping!) il tuo e-commerce riesca a reggere l'aumento di traffico.

    Il Calendario dell'Avvento è un'ottima idea se vuoi fidelizzare i tuoi clienti. Programmando un'offerta al giorno creerai dipendenza fin dal 1 Dicembre e gli internauti non potranno fare a meno di sbirciare il tuo e-commerce ogni giorno!

    I prodotti personalizzati e i pacchetti regalo sono sempre apprezzati. Proponi ai tuoi clienti confezioni e personalizzazioni per aumentare il tasso di conversione!

    Black Friday e Cyber Monday nel 2015, hanno attirato 14,98 milioni di consumatori, ecco perchè sono due ghiotte occasioni per aumentare il fatturato. Punta sulla durata MOLTO limitata delle offerte per incentivare gli acquisti d'impulso! 

    Giornate da ricordare:

     5 Novembre: Giornata Nazionale per la Ricerca contro il Cancro

    11 Novembre: Giornata Mondiale contro la Pena di Morte

    13 Novembre: Giornata Internazionale della Gentilezza random

    16 Novembre: Giornata internazionale della tolleranza

    25 Novembre: Black Friday

    28 Novembre: Cyber Monday

  • Ecommerce Ottobre

    Il periodo degli acquisti di fine anno si avvicina. Fai un riassortimento scorte soprattutto per i prodotti più ricercati, per evitare che si esauriscano durante il periodo più importante dell’anno!


    Anticipa i tuoi concorrenti, applicando sin da ora una strategia di indicizzazione SEO e SEM speciale per le feste e lanciando campagne pubblicitarie mirate!


    Circa il 50% degli utenti fanno gli acquisti natalizi in questo periodo! Fai in modo di avere una categoria dedicata, una pagina speciale e un banner per promuovere già da ora gli acquisti di Natale.

     

    Giornate da ricordare:

    4 Ottobre: Settimana Mondiale dello Spazio

    9 Ottobre: Giornata mondiale della posta

    16 Ottobre: Giornata Mondiale dell’Alimentazione

    24 Ottobre: Giornata Mondiale per lo Sviluppo dell’Informazione

    28 Ottobre: Giornata Mondiale del Risparmio

     

  • Farsi largo fra la folla con i social networkSe meno di un decennio fa chi usava i social network per promuovere la propria attività era considerato all’avanguardia, oggi la domanda non è più se includere o meno i social media in un progetto di comunicazione, ma come includerli. I social, infatti, permettono di condurre approfondite analisi del proprio cliente-target, di interagire direttamente con il pubblico e di modificare il proprio mercato di riferimento in tempo reale.

    La tua piattaforma on line è circondata da una folla di concorrenti, influencer e altri attori di mercato ma è necessario far sentire forte e chiaro il tuo messaggio in questa folla. È necessario, ovvero, stabilire un’identità coerente e una buona e duratura reputazione on line. Come procedere senza sprecare risorse e tempo?

    Prima di tutto devi delineare il target di riferimento e restringerlo a dei profili specifici. Se, infatti, il mercato virtuale è anonimo, bisogna identificare chiaramente le caratteristiche del tuo target in modo che il tuo messaggio sia in grado di farsi largo tra la folla e raggiungere il segmento che ti interessa. Un metodo è consiste nello sviluppare dei profili con caratteristiche peculiari. Ad esempio ci si può chiedere: Chi è il mio cliente a cui punto? Dove vive? Quanti anni ha? Cosa fa nella vita? Qual è il suo potere d’acquisto? Cosa fa in Rete? Cosa gli piace? Cosa cerca sul mio  sito? Come lo cerca?  I social ti aiutano a identificare le caratteristiche del tuo target di riferimento e a dividerlo in profili e sottosegmenti precisi.

    Una volta identificato il profilo è utile capire quali sono i canali sui quali focalizzare la tua attività di marketing. I canali variano a seconda del prodotto e delle offerte. La tabella sottostante illustra questo principio.

     

    Attività Esempi di attività di comunicazione Canale social network
    Prodotti B2B Video tutorial, Linee dirette di assistenza

    LinkedIn, Youtube, Twitter

    Servizi B2B Immagini, video, esempi di lavoro

    Pintarest, Instagram, Youtube

    Prodotti B2c Combinazioni testo/immagine

    Facebook, Pinterest, Instagram

    Servizi B2C Immagini, video, passaparola

    Pintarest, Instagram, Youtube

    C2B entrambi Sondaggi, questionari, contenuti condivisibili

    Facebook, Twitter, LinkedIn

    C2C entrambi Immagini, video, credibilità

    Facebook, Twitter, Youtube

     

    Ora è utile ragionare sul tipo di messaggio da lanciare per catturare l’attenzione dei tuoi potenziali clienti. Esistono 3 tipi di messaggi:

    Ehots: attravero la condivisione di elementi concreti (come la valutazione di alcuni clienti) stabilisce la tua credibilità

    Logos: presenta fatti precisi e si focalizza sul ragionamento logico

    Pathos: con la condivisione di esperienze personali punta sulle emozioni e sulla motivazione.

    Il tuo obiettivo è incoraggiare il tuo segmento a portare a termine l’azione attraverso il messaggio che hai studiato. A seconda dell’attività e della tipologia di messaggio è possibile individuare gli strumenti più adatti ma l’importante è chiedersi che valore aggiunto offre ai clienti il mio post? Perché dovrebbero VOLER reagire? 

     

  • Fondo Perduto Resta al sud

    Il nuovo decreto per la nascita e la crescita di nuove imprese giovanili del Mezzogiorno prende nome "Resto al Sud" ed è stato pubblicato il 21 giugno 2017 sulla Gazzetta Ufficiale.

    A chi è rivolto:

    Ai giovani tra i 18 e i 35 anni di età residenti in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria che hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa in una di tali regioni e che non risultino già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità. Sono agevolati i progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato o dell’industria, ovvero relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore. 

    Chi è escluso:

    Le attività libero professionali e del commercio

    Quando e come inviare le domande:

    Le domande di accesso ai finanziamenti potranno essere presentate, fino ad esaurimento delle risorse stanziate, in via telematica a Invitalia, che dovrà valutare il progetto proposto entro 60 giorni.

    Entità del Fondo:

    Il Governo mette a disposizione un fondo di oltre 1,3 miliardi di euro, a valere sul Fondo sviluppo e coesione. Le agevolazioni saranno concesse fino ad un massimo di 40.000 euro per ciascun richiedente. L’intervento finanziario per il 35% sarà a fondo perduto e per il restante 65% dovrà essere rimborsato in 8 anni a tasso zero.

     

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  • Backlinks Linkless

    Uno dei principali fattori SEO che Google ed altri motori di ricerca prendono in considerazione quando classificano il tuo sito web sono i “Backlink”.

    L’esistenza di molti link che puntano alla tua piattaforma web da altri siti affidabili, segnala ai motori di ricerca che il tuo sito offre contenuti di valore e che può essere considerato affidabile.

    La diretta conseguenza è il posizionamento più in alto nei risultati dei motori di ricerca per una specifica parola chiave.

    Il rovescio della medaglia consiste nel fatto che, come per qualsiasi altra pratica SEO, il Link Building è stato usato nonché abusato: in effetti spesso i collegamenti vengono scambiati o acquistati, ma, allo stato attuale, Google è diventato più intelligente nell'individuare questo tipo di pratica, grazie ai suoi algoritmi avanzati.

    Oltre a ciò, sono presenti altri fattori che hanno reso complessa l’attività SEO e contestualmente complicano la vita agli specialisti del Link Building: l’emergere dei Social Media, della ricerca vocale e dell’intelligenza artificiale sta cambiando le regole del gioco, il che significa che i backlink potrebbero non essere più così importanti.

    Sicuramente è fondamentale creare link di qualità, ma dovresti anche concentrarti sui “Backlinks Linkless" o, se volessimo proprio tradurre in italiano il termine, possiamo dire "link senza link".

    “Carneade… chi era costui?”: amletico dubbio del famoso Don Abbondio nei Promessi Sposi di manzoniana memoria: in effetti cosa si intende per “Backlinks Linkless"? Cerchiamo di chiarirci le idee.

    Ogni volta che qualcuno cita la tua attività o il tuo brand online, sia su Social Media, che sui forum o anche all'interno di commenti o recensioni, Google o Bing lo rileveranno e, se la menzione è pertinente, la useranno come un fattore di ranking.

    Ora, diamo un'occhiata più da vicino a “come” vengono creati i Backlinks Linkless e cosa puoi fare per farli funzionare sia per te che per il tuo marchio.

    Per prima cosa: come funzionano i Backlinks Linkless?

    In passato, almeno per quel che riguarda Google, un algoritmo noto con il nome di PageRank è stato introdotto ed utilizzato per descrivere l'autorità della tua pagina (parliamo di “autorità”, e non di “classifica”, poiché esistono molti altri fattori che determinano la tua attuale classifica).

    Il primo segnale che qualcosa stava per cambiare è stato dato dalla rimozione del PageRank dalla barra degli strumenti di Google, un paio di anni fa.

    A questo punto viene da chiedersi in che modo Google possa considerare i Backlinks Linkless quando non hanno link o testo di ancoraggio effettivi?

    In teoria è piuttosto semplice: ogni qualvolta che qualcuno cerca online il tuo marchio o lo utilizza in una delle query del motore di ricerca in modo pertinente e di conseguenza fa clic su uno dei risultati, è Google stesso che crea una connessione tra il tuo brand e il sito web che ha menzionato il tuo marchio.

    Come sappiamo che i Link Linkless sono davvero una cosa reale?

    Come al solito, all'inizio Google ha lasciato trapelare ben poche notizie a riguardo ma, in più di un’occasione si sono sbilanciati nel condividere informazioni, facendoci capire in più di un'occasione che i Backlinks Linkless possono costituire il futuro.

    Il primo indizio è venuto fuori nel 2014, quando Google stava depositando un brevetto per il suo algoritmo Panda: il brevetto menziona qualcosa chiamato "link impliciti" ed afferma che potrebbero essere importanti quanto i backlink tradizionali:

    “The system determines a count of independent links for the group (step 302). […] Links for the group can include express links, implied links, or both. […] An implied link is a reference to a target resource, e.g., a citation to the target resource, which is included in a source resource but is not an express link to the target resource. Thus, a resource in the group can be the target of an implied link without a user being able to navigate to the resource by following the implied link.”

    Poi c'è stato il discorso chiave del loro analista Gary Illyes nel 2017 al “Brighton SEO” , dove ha citato con discrezione il valore dei Backlinks Linkless. Le sue parole esatte erano:

    “If you publish high-quality content that is highly cited on the internet — and I’m not talking about just links, but also mentions on social networks and people talking about your branding, crap like that. Then you are doing great.”

    Oltre a ciò, i linkless link sono stati citati anche da Duane Forrester di Bing , che ne ha parlato al “SMX West 2016”, sottolineando che possono avere lo stesso peso dei link tradizionali:

    “Years ago, Bing figured out context and sentiment of tone, and how to associate mentions without a link. As the volume grows and trustworthiness of this mention is known,you’ll get a bump in rankings as a trial.

    Costruire una reputazione in aggiunta ai link

    Può sembrare che non ci sia molto da fare quando si parla di altre persone che citano il tuo marchio ma fortunatamente non è così: in effetti, non hai atteso passivamente che qualcuno si collegasse al tuo sito web quando lo hai lanciato on line; bene, con le citazioni linkless è esattamente la stessa cosa.

    Proviamo a vedere in cosa puoi “attivarti”:

    • Incoraggia i clienti a lasciare recensioni online - invitando i clienti a lasciare una recensione, si sta anche implicitamente facendo “citare” il proprio brand, il che è un’ottima cosa soprattutto se se ne parla in maniera positiva. Nel caso in cui la recensione sia negativa, la stessa va assolutamente gestita e dovresti rispondere in un modo equilibrato e proattivo affinchè la stessa non danneggi la tua reputazione, sia offrendo una soluzione che portando il problema offline.
    • Potenzia le tue attività di PR - se la tua realtà può permetterselo, dovresti assumere uno specialista di Pubbliche Relazioni che sia in grado di far parlare del tuo marchio in un contesto positivo e sia capace di trovare le chiavi giuste per diffondere la conoscenza dello stesso.
    • Scrivi post per gli ospiti - la cosa migliore del guest blogging è che funziona anche per i Backlinks Linkless. Puoi collegarti a qualsiasi forum, blog o community e citare, in un discorso, il tuo brand, senza un link, sicuramente funzionerà come se avessi creato due backlink.
    • Inizia una conversazione sui Social Media - i Social Media sono eccezionali non solo per creare e diffondere la conoscenza del tuo marchio, ma anche per far parlare del tuo brand in una qualsivoglia conversazione. Per fare ciò, dovresti coinvolgere i tuoi follower e rispondere ai loro commenti e domande. Una volta che i tuoi follower inizieranno a scrivere, inizieranno anche a citare il tuo marchio e questi riferimenti si diffonderanno a macchia d'olio.
    • Scopri cosa sta facendo la tua concorrenza - oltre a tenere d'occhio le citazioni sul tuo marchio, dovresti anche cercare quelle sui brand concorrenti. In questo modo, puoi imparare dai loro errori, piuttosto che dai tuoi nonché migliorare ciò che stanno facendo bene per superarli.

    Attenzione alle citazioni

    Nel processo di link building starai probabilmente usando strumenti ed app che ti aiutano a tracciare i tuoi backlink e ad analizzarli; nel caso dei Backlinks Linkless avrai ben più lavoro da portare a termine e con strumenti leggermente diversi; analizziamone alcuni:

    • Awario - questo potente strumento ti consente di tracciare tutte le menzioni del brand online con metriche diverse, inclusa la metrica "reach", che consente di valutare il livello di influenza di una persona che ha commentato il tuo brand. Un “commentatore” influente equivale ad un sito web autorevole che rimanda al tuo sito.
    • Google Alert - è totalmente gratuito e ti consente di tenere traccia di tutte le menzioni del brand online e delle parole chiave nel tuo settore.
    • Mention - con questo strumento, puoi portare a termine tutte le attività di base, come il monitoraggio delle citazioni e del brand in base a criteri diversi, come, ad esempio, la lingua, nonché utilizzare lo strumento di confronto, che ti consente di vedere come sei posizionato riguardo la concorrenza.

    Conclusione

    Benché i Backlinks Linkless possano sembrare meno complessi da un punto di vista tecnico, richiedono una grande quantità di creatività e gestione della reputazione, ciò significa impegnarsi nelle conversazioni con i tuoi follower e/o clienti e fornire loro un'esperienza positiva, oltre che porre la massima attenzione nel rispondere alle recensioni sia positive che negative. Se riuscirai a farlo, sicuramente migliorerai il tuo ranking in pochissimo tempo.

    Hai ancora dei dubbi? Gestire anche i Backlinks Linkless ti potrebbe risultare scomodo? Lo studio Jooma è a tua completa disposizione: contattaci… non pungiamo!

  • Quando si tratta di acquistare online non ci sono confini. Le comunità digitali degli acquirenti online si sono evolute e cercano i migliori affari in tutto il mondo. Ciò rappresenta una grande opportunità per i negozi online, specialmente con l’aumento continuo delle vendite di e-commerce globali. 

    Ma quali sono i 'numeri' dell'e-commerce? A quanto ammonta il fatturato globale? Quali sono le categorie minuto per minuto? Qual è l'azienda che fa più affari on line? Quali sono i paesi che spendono di più in rete?

    Ecco i dati in tempo reale! 

    Entra anche tu nel mondo dell'e-commerce!



  • googletrend2015Nei primi giorni di Gennaio Google ha pubblicato un infografica che illustra quali saranno le tendenze per i marker nel 2015 e che quindi condizioneranno la nostra vita e il nostro lavoro.

    Queste le riflessioni che accompagnano l'infografica:

    "All'inizio di ogni anno, tutti noi cerchiamo di prevedere quello che ci aspetta. Quali saranno le tendenze per il nostro settore? Quali tecnologie saranno abbrazziate dalle persone? Anche se non abbiamo la sfera di cristallo, possiamo contare sui dati di ricerca. Una vasta gamma di intenzioni di consumo, può essere un grande campanello d'allarme per le tendenze. Abbiamo esaminato le ricerche su Google e abbiamo approfondito le ricerche di settore per vedere cosa sta realmente prendendo piede - da ""life platforms" a "Internet of Me." Ecco le tendenze per i numeri e il loro significato per il vostro business."

    Ecco l'infografica completa

     

  • Cosa cercano gli acquirenti on line? Qual è la stima del fatturato annuo dell'e-commerce? Quali sono i metodi di pagamento più usati?

    Ecco il profilo dell’e shopper italiano.

    ecommercee

  • lavorosocialIl 70% delle persone in cerca di un lavoro ricorre ai social network per trovarlo, una percentuale che è aumentata di 20 punti dal 2011, secondo uno studio condotto da Adecco e Infoempleo.com. L’80% degli intervistati ha dichiarato che i portali per la ricerca di lavoro continuano ad essere la scelta a cui dare più fiducia per trovare offerte di lavoro soddisfacenti per il proprio profilo, rispetto al 19% che pone le reti sociali prima opzione nella loro ricerca di un'occupazione.

    Il 64% dei professionisti di risorse umane pensa che i candidati attivi nelle reti sociali hanno più opportunità lavorative, al punto che una azienda su cinque sostiene di aver respinto un candidato che non sapeva usare i social network.

    Nel corso degli ultimi due anni, il numero di candidati che hanno risposto ad un’offerta di lavoro trovata attraverso i social network è aumentato di quasi il 25%, fino ad arrivare al 66%. Sei su dieci intervistati per questo studio ritengono che le reti sociali siano un'alternativa interessante ai canali tradizionali e più della metà pensa che le aziende li utilizzano per reclutare talenti.

    I social network più popolari sono Facebook (88%), LinkedIn (60%) e Twitter (49%). Il 78% afferma di avere  aperto un profilo su queste reti per trovare opportunità di lavoro, undici punti in più rispetto al 2011, mentre il 73% lo ha fatto per trovare e mantenere contatti professionali e 69% per conoscere le ultime novità nel proprio ambito professionale.

    Lo studio rileva che Linkedin ha sostituito Facebook per la capacità di trovare un’occupazione. Il primo è l’opzione preferita per il 72% degli intervistati, 18 punti in più rispetto al 2011, mentre Facebook diminuisce di sei punti, fino al 53, e Twitter ottiene il 40%. Linkedin è il social network preferito per comunicare che si è attivamente alla ricerca di un lavoro, con il 64% delle risposte.

    La relazione rileva inoltre che il 57% delle imprese nel 2013 ha usato i social network per reclutare talenti, 8 punti percentuali in più rispetto al 2011. I social network che utilizzano la maggior parte delle aziende per esaminare i profili sono Facebook (72%), LinkedIn (70 %) e Twitter (33%).

    Nonostante l'importanza data ai social network, il 75% pensa che questi ulitmi non possano sostituire altre forme di assunzione e che quindi in futuro continuerà a utilizzare gli strumenti che stanno offrendo i risultati migliori: i portali di lavoro su Internet e siti web aziendali  con i social media come complemento

    Francisco Muñoz, Direttore Generale di Infoempleo nel presentare la relazione osserva che "i social network ogni giorno di più sono un aiuto per suscitare interesse". Per il candidato, i social network sono un'opportunità per poter mostrare le proprie conoscenze in una determinata materia, ottenere contatti qualificati nel proprio settore professionale e far arrivare il loro profilo alle aziende in un modo molto più diretto.

    "I portali di lavoro raccolgono i CV,  le skills del candidato si trovano nelle reti social" ha evidenziato Maroño, direttore di servizio e qualità di Adecco. Per quanto riguarda le aziende, per gli ultimi due anni è aumentato di quasi il 6% l’uso de i social media per reclutare i candidati. "Le aziende sono alla ricerca di candidati che possono integrarsi alla società ,migliorarsi e crescere in essa" ha dichiarato E. Maroño.

     

  • ilsocialgiustoQuando si decide di iniziare a proporre la propria attività sui social è opportuno chiedersi quale social sia il più adatto. Non esistono infatti solo Facebook e Istagram ma ci sono decine di social network che si focalizzano su attività e passioni diverse. È fondamentale quindi essere presenti lì dove è presente il nostro target: è inutile collezionare sul nostro sito decine di icone allineate se siamo effettivamente attivi solo su Facebook, come dall’altra parte è inutile aprire un profilo Vimeo se non abbiamo mai girato un video né abbiamo intenzione di farlo.

    Ecco quindi una selezione fra i migliori social con le relative potenzialità.

    Contenuti

    Facebook:  descriverne brevemente le potenzialità è davvero impossibile ma basterà constatare che Facebook ci permette di condividere messaggi, foto e video con i suoi 1,23 milioni di iscritti. Attenzione però, ricordate di creare una pagina Facebook per il vostro brand e non un profilo se non volete rischiare di essere cancellati nel tempo di un click.

    Twitter: le potenzialità di Twitter risiedono per la maggior parte in un carattere, hashtag #. Grazie ad esso si possono aggregare contenuti e creare discussioni su argomenti salienti. È il social più indiato per chi fa dei contenuti discorsivi il punto di forza come blog e giornali on line.

    Google +: il social di Google non ha ancora riscosso molto successo in Italia. In altre parti del mondo invece è molto diffuso e frequentato.  È utile inoltre per spianare le strade sul maggior motore di ricerca attuale.

    Foto

    Flick: sebbene non nasca come un social network Flick è stato il primo a permettere la condivisione delle foto. Attualmente rimane la risorsa più importante per i fotografi e gli addetti ai lavori.

    Pinterest: è la piattaforma ideale per chi vuole fare business con le immagini grazie alla loro condivisione. È indicato non solo per i fotografi ma anche per tutti quelli che usano le foto per comunicare al meglio: food e fashion blogger, ristoranti e alberghi, grafici, stilisti, designer, etc.

    Istagram: è l’app ‘fotografica’ di Facebook. Pensata solamente per gli smarthphone è uno strumento più friendly che si limita a condividere le foto senza descrizioni e approfondimenti.  Potenzialmente ha lo stesso target di Pinterest ma è sicuramente meno professionale e si presta di più all’uso da parte del blogger.

    Video

    Youtube: come per Facebook è superfluo parlarne a lungo, basterà dire che ha più di 500 milioni di visitatori al giorno. Consigliato per tutte le categorie.

    Vimeo: ha costruito la propria reputazione presentandosi come una piattaforma video professionale con funzionalità avanzate e un pubblico più impegnato. È indicato per chi vuole fare dei suoi video e della sua brand reputation il punto di forza.

    Vine: app di casa Twitter sta prendendo piede con i suoi caratteristici video di 9 secondi. Dedicato a chi punta su brevi contenuti video.

  • ascoltareLa base di qualsiasi strategia di comunicazione sui social media deve poggiarsi sull'ascolto del consumatore. Può sembrare che quello che stiamo dicendo sia piuttosto ovvio, ma, sfortunatamente, non sempre lo si fa. Quindi vogliamo sottolineare l'importanza del cosiddetto Social Listening o ascolto attivo, per ricordare per chi lavoriamo, ossia gli utenti.

    Prima di continuare a programmare i vostri tweets per questa settimana, prima di pensare a quante pubblicazioni si posteranno questa settimana su Facebook, prima pinnare come pazzi o prima entrare in gruppi LinkedIn per pubblicare solo i propri contenuti, è necessario fermarsi ed ascoltate la propria community. Perché?

    • Perchè consente di conoscere e capire il consumatore: è fondamentale prestare attenzione ai riferimenti effettuati dagli utenti ed essere in grado di rispondere e di rafforzare i legami con loro, così come è utilissimo sapere in prima persona cosa pensano dei prodotti e / o servizi offerti. E’ il modo giusto per aiutarti a migliorare e anche per scoprire la maniera migliore per comunicare con i vostri follower!
    • Per rivolgere la giusta attenzione al cliente on line: il social network si è consolidato come il canale per eccellenza del servizio clienti da parte dei consumatori. E 'quindi importante avere la capacità di rispondere alle domande e risolvere i problemi il più rapidamente possibile e per questo è necessario stare attenti ad ogni particolare. Inoltre, questo può contribuire anche affrontare prontamente  una potenziale crisi di reputazione online.
    • Perchè consente di conoscere ciò che “dice” la concorrenza: se non lo si state già facendo, cosa aspettate a farlo? Probabilmente la concorrenza vi sta già controllando e sa quello che fate. Approfittate  quindi dell'opportunità di conoscere cosa e come la concorrenza comunica e come interagisce con gli utenti, potreste trovare qualche esigenza degli utenti da poter soddisfare.
    • Per permette di individuare influencers: gli influencerssi hanno grandi capacità di spostare le masse nelle reti sociali ed in ogni ecosistema; per quanto piccolo sia, sicuramente uno degli utenti ha molti seguaci. Individuateli, studiateli e cercate di avvicinarvi a loro in maniera semplice, fornendo informazioni o condividendo i vostri contenuti e sicuramente in maniera graduale aumenterete la vostra visibilità.
    • Per trovare nuove idee: se si scrive su un blog o si gestiscono reti social, a volte è difficile pensare a cosa scrivere e cosa condividere. Il Social Listening è una fonte inesauribile di contenuti. Se l’ascolto è veramente “attivo” si può essere sicuri di trovare argomenti interessanti di cui si parla e che possono interessare la vostra comunità.

    In breve, ascoltare gli utenti vi aiuterà a entrare in empatia con loro. Ovviamente ci vuole tempo, ma i risultati ne valgono la pena.

     

    Ti serve aiuto per creare una solida community? 

     

     

     

     

    L’articolo è stato scritto da Jasmina Zaballos – Social media manager

    Mercoledì 11 giugno 2014 su somosinapsis.com 

  • nativi digitali

    L'allarme è stato lanciato dall'AICA, l'ente che sovrintende i programmi delle Certificazioni informatiche europee, patente Ue del computer (ECDL) in primis: i giovani sopravvalutano le proprie conoscenze del Web e mostrano performance piuttosto scarse nell'uso del pc. 

    Dal Il Sole 24 ore:

    "Secondo Ecdl - ente che in Italia è rappresentato dall’Aica, l’Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico, nata nel 1961 - è tempo di smascherare il «falso mito» secondo il quale i nativi digitali, proprio per essere cresciuti nell’era di Internet, sarebbero capaci di usare il Web con innata dimestichezza. Una recente indagine condotta sugli studenti universitari italiani, per esempio, svela che il 42% dei giovani non è ben consapevole dei rischi di navigare usando una rete wi-fi aperta, il 40% non protegge all’accesso il proprio smartphone e addirittura il 50% non si preoccupa di controllare le autorizzazioni richieste per l’installazione di app. Secondo Ecdl, poi, in generale i giovani tendono a sopravvalutare le proprie capacità: uno studio del 2015 rivela che l’84% degli intervistati aveva dichiarato di possedere ottime o buone conoscenze del Web ma poi il 49%, sottoposto a un test pratico, ha conseguito risultati scarsi. E il maggior «gap» tra le conoscenze percepite e quelle reali, dicono i dati, riguarda il campione dei 15-29enni."

     

    Leggi il documento completo.

  • Importanza SEO

    Comprendere il significato e l'importanza della SEO rappresenta la differenza tra successo e fallimento nel marketing digitale. 

    La padronanza della SEO crea il potenziale per la tua attività affinché possa avere successo nel mondo online, battendo la concorrenza.

    Attualmente, Internet viene largamente utilizzato per fare acquisti: lo scorso anno circa 2,3 miliardi di dollari sono stati generati dalle vendite online, e questo numero dovrebbe raggiungere i 4,5 trilioni di dollari all'anno entro il 2021. 

    Logico, a questo punto, determinare che c'è molta concorrenza in giro e la SEO ti offre la migliore possibilità per assicurarti la completa visibilità dei tuoi prodotti (e/o servizi) e più specificatamente che gli stessi siano maggiormente reperibili da parte delle persone che li stanno cercando.

    Cos'è esattamente la SEO?

    La SEO (acronimo di Search Engine Optimization) non è altro che l’insieme di regole con cui dovresti ottimizzare il tuo sito web per migliorarne il posizionamento nei motori di ricerca e, in aggiunta, è anche un modo per rendere il tuo sito maggiormente user-friendly nonché più comodo da navigare.

    Ci sono un certo numero di regole o linee guida che fanno parte della SEO e, per di più, sono in continua evoluzione, il che significa che bisogna aggiornarsi e formarsi costantemente o, più comodamente, chiedere supporto a qualcuno che possa garantire l’ottimizzazione costante e corretta del tuo sito. Noi dello Studio JooMa siamo a tua disposizione!

    L'importanza della SEO

    Quando qualcuno cerca qualcosa o si pone una domanda, di solito utilizza i motori di ricerca. Milioni di potenziali clienti li usano ogni giorno e la SEO aiuterà la tua azienda ad essere presente, nella giusta maniera su questi utili strumenti.

    L'ottimizzazione del sito per i motori di ricerca porta i seguenti benefici:

    • aiuta la tua “posizione in classifica”. La maggior parte degli utenti dei motori di ricerca fa clic sui primi 5 suggerimenti nelle pagine dei risultati di ricerca; 
    • migliora l'esperienza utente del tuo sito;
    • stabilisce una miglior fiducia con il consumatore. Le persone seguono i consigli evidenziati dai motori di ricerca;
    • aiuta la promozione sociale del tuo sito web. Il buon passaparola si riversa, poi, sulle piattaforme di social media;
    • ti classifica davanti alla concorrenza.
    Dove iniziare

    L'ordine dei risultati in una ricerca su Google si basa su una serie di algoritmi che considerano una serie di fattori. 

    L'ottimizzazione del tuo sito web aumenta le tue possibilità di posizionarti più in alto attraverso tre fasi principali:

    1. Technical SEO
    2. On-site SEO
    3. Off-site SEO

    Technical SEO

    La Technical SEO fa riferimento alle impostazioni del tuo sito web ed è, in sostanza, quell'aspetto della SEO che una volta impostato, viene poi dimenticato. Tutto ciò comprende cose quali la scansione e l'indicizzazione le quali possono avere un impatto negativo sulle classifiche.

    On-site SEO

    Questa tecnica SEO è maggiormente focalizzata sui contenuti ed è volta a fornire ai crawler dei motori di ricerca informazioni per comprendere i tuoi contenuti. Qui entrano in gioco la struttura del sito, le keyword, i titoli, i collegamenti interni, le immagini e vari altri riferimenti.

    L’On-site SEO migliorerà l'usabilità del sito web e l'ottimizzazione dei suoi contenuti.

    Off-side SEO

    Più comunemente noto come link building, l’Off-site SEO è sostanzialmente una forma di promozione del tuo sito. Gli algoritmi dei motori di ricerca individuano le pagine migliori in base alla pertinenza della ricerca iniziale. Le migliori selezioni appaiono nelle prime posizioni, ed il buon posizionamento è determinato anche dal numero di link in entrata, noti come backlink.

    I backlink sono come un sigillo di fiducia se, però, provengono da siti noti e affidabili. 

    Stai pensando che puoi acquistare link posizionati su altri siti? Assolutamente no! Ricorda che i link a pagamento hanno un effetto fortemente negativo poiché violano palesemente le linee guida di Google.

    Come ottenere più backlink

    La creazione di contenuti di buona qualità è sempre la scelta migliore in tutte le regole SEO. Il buon contenuto porta a collegamenti naturali che sono seguiti da un alto posizionamento nonché da un maggior traffico.

    Studia le potenzialità della SEO

    Una volta compresi i diversi concetti della SEO, provare (ed eventualmente sbagliare) è il metodo più efficace per testarne l’effetto. Dovrai provare le varie tecniche e monitorare costantemente la posizione sui motori di ricerca.

    SEO locale

    Se nella ricerca di Google hai notato attività commerciali di alto rango con evidenziato l’indirizzo ed una valutazione a stelle, questo è il risultato del Local SEO tramite la pagina Google My Business.

    Il modo migliore per ottimizzare la pagina di Google My Business è effettuare le seguenti operazioni:

    • mantenere le informazioni aziendali coerenti ed aggiornate (nome, dettagli di contatto etc.);
    • avere foto aggiornate;
    • essere proattivo con le recensioni;
    • attivare la funzione di messaggistica affinché i clienti possano contattarti facilmente;
    • allineare la tua categoria principale con i prodotti o i servizi che offri.

    È inoltre consigliabile utilizzare bene la sezione “Insights” che genera rapporti sulle visualizzazioni e sui clic originati dalla pagina Google My Business. Tutto ciò non è dissimile dal metodo con cui dovresti tenere costantemente sotto controllo tutti i report, ovvero con un attento monitoraggio per essere in grado di modificare e migliorare le tue strategie e metriche.

    La SEO è marketing?

    La risposta è essenzialmente sì; tuttavia, va notato che la SEO fa parte della tua strategia di inbound marketing e funziona bene insieme ad altre attività quali la promozione sui social media, la content strategy ed ulteriori elementi.

    Ancora una volta, tutto si riduce ai contenuti di qualità: la SEO ed altri approcci di inbound marketing sono sostanzialmente privi di valore se il contenuto è insufficiente. 

    Se non stai usando la SEO, inizia ora

    Come abbiamo detto, la SEO è vitale per il successo nel mondo online. I motori di ricerca e le alte classifiche dovrebbero essere i tuoi migliori alleati. 

    Un buon approccio SEO porterà più traffico al tuo sito web, blog o negozio, acquisendo più lettori o clienti, convertendo lead in vendite ed aiutando la tua azienda a crescere.

    Hai ancora dubbi sulla SEO? Vuoi approfondire le tue conoscenze? Vuoi avere un partner che ti segue e ti consiglia per ottimizzare la SEO del tuo sito web, del tuo blog o del tuo e-commerce? Ci siamo qui noi dello Studio JooMa, siamo a tua disposizione: contattaci… non pungiamo!

  • Bill Gates, quasi 20 anni fa, pubblicò un saggio dal titolo “Content is king”. Questa frase diventò presto un mantra per chi si occupa di gestire lo spazio web di una società o di un brand. Tuttavia per scrivere un post o un articolo che abbia successo una volta pubblicato in rete il contenuto è una condizione necessaria ma non sufficiente.

    Ecco quindi 6 consigli sotto forma di infografica per aumentare la diffusione dei vostri post:

     
    contentking

     

    Fonte: goalstudio



     

  • Mese sicurezza informatica Ottobre 2016 JooMa

    Se c’è un tema realmente sottovalutato dagli utenti che quotidianamente accedono al web, è sicuramente quello della sicurezza informatica. Molto spesso, infatti, non badiamo al fatto che un mondo continuamente connesso in rete è un mondo che in cui continuamente vengono registrati dati sensibili (i nostri) che, oltre ad avere un inestimabile valore commerciale, se non protetti adeguatamente possono essere trafugati ed utilizzati in maniera del tutto contraria alla nostra volontà (vedi, per citarne solo l’ultimo, il caso Diletta Leotta).

    Perfettamente consapevole dell’importanza della questione è la Commissione Europea che, per favorire una corretta informazione/formazione sul tema della sicurezza informatica, si è fatta promotrice, insieme ad Enisa (Agenzia Europea per la sicurezza delle Reti dell’informazione) e ad importanti attori commerciali del settore, di un fitto calendario di eventi che si terranno nelle principali città europee per tutto il mese di Ottobre 2016.

    Anche nelle piazze italiane, quindi, potremo assistere ad interventi, seminari e convegni in cui, oltre al CLUSIT (Associazione italiana per la sicurezza informatica) importanti enti di ricerca, Università, fondazioni ed esperti saranno impegnati a discutere sui temi del cyber-crime e su tutte quelle pratiche indispensabili per curare la nostra privacy digitale e metterci al sicuro dai rischi di hacking. Come affermano, infatti, i promulgatori dell’European Cyber Security Month, gli obiettivi dell’iniziativa sono la crescita di consapevolezza sull'importanza della sicurezza informatica, la promozione di un utilizzo più sicuro della rete e la crescita dell’attenzione da parte dei media e degli organi politici.

    Vuoi partecipare?

    Per scoprire quali sono gli eventi organizzati nella tua città e per partecipare attivamente a questa iniziativa, non devi fare altro che registrarti sul sito www.securitysummit.it e dare un occhiata al calendario.

    Ti senti al sicuro?

    Web Security Expert di JooMa, durante tutto il mese di Ottobre, sono a tua disposizione per scoprire ed arginare falle della tua piattaforma web, del tuo sito, del tuo e-commerce, del tuo blog o della tua piattaforma FAD. Contattaci per un check-up e ricorda che il tempo dedicato alla formazione su questi temi è tempo investito per la sicurezza dei tuoi dati e della tua azienda.

  • community

    Negli ultimi anni chi entra per la prima volta nel web deve fare i conti non solo con il classico “sito internet” ma anche con pagine Facebook e Google plus, profili Twitter, Instagram, Vine e chi più ne ha più ne metta. Insomma con tutto quello che generalmente viene chiamato “ Profilo Social”. Ecco quindi come nasce la corsa al miliardesimo fan o follower e come molti spendono tempo ed energia eccessivi concentrandosi solo su questo aspetto e tralasciando il vero obiettivo del social marketing: acquistare e fidelizzare i clienti. 

    Perché il fan comprati non servono

    Qual è l modo più veloce per far cresce vertiginosamente e il fretta il numero di follower?

    Comprali, ovviamente. Esistono decine di siti sul web che sono in grado di far cliccare “Segui” o “Mi piace” su un profilo o su una pagina a 100, 1000, 10.000 filippini, cinesi e messicani per pochi euro. Vi ritroverete così un altissimo numero di aderenze ma di fatto la vostra home sarà deserta: nessun “mi piace” alle vostre foto e nessun commento sotto i vostri post. 

    Creiamo una community

    Un buon social marketing è quello che vi permette di interagire con i vostri clienti e con i potenziali tali. Creare infatti delle discussioni intorno al vostro prodotto o al vostro servizio è la prima tattica per trasformare un utente in un cliente e un cliente in un cliente fidelizzato. Ecco quindi come una semplice pagina di Facebook si può trasformare da un insieme disconnesso di persone in una community

    I numeri che contano

    Non è quindi il numero di follower ad essere la cartina tornasole della vostra reputazione on line ma è il numero di interazione con i vostri utenti. Dunque anche poche centinaia di utenti che cliccano “mi piace”, commentano e condividono i vostri post sono più efficaci al fine della campagna che molte migliaia di utenti inattivi.

    Insomma, pochi ma buoni

     

    Ti serve aiuto per creare una solida community? 

  • Nonostante i numerosi canali di comunicazione, l’email marketign è uno dei canali più efficaci. Basti pensare che durante il Black Friday statunitense, a novembre 2015, l’email ha generato il 25,1% delle vendite totali.

    La progettazione di una campagna email di successo, però, richiede un approccio diverso da quello di qualche tempo fa: le email devono essere ottimizzate per i dispositivi mobili, devono essere allineate con i modelli di design grafico moderni e sopratutti devono contenere una call to action adeguata.

    email marketing responsive design  JooMa

    Design Responsive – Nato dal 2010, non è di certo una novità per chi si occupa del web. Per design responsive si intende una serie di accorgimenti tecnici attraverso i quali le email sono visualizzate correttamente su dispositivi di dimensioni diverse. In un mondo in cui il 70% delle email sono aperte da un dispositivo mobile (smartphone e tablet) il design responsive dovrebbe essere una prerogativa di qualsiasi campagna efficace ma molto spesso ciò non accade.  Un email responsive non è solamente piacevole da vedere ma è sopratutto chiara e semplice da comprendere.

    email marketing design JooMa

    Design grafico – Lunghi testi, introduzioni pesanti, annunci confusi sono un pessimo incipit per la tua newsletter. L’ideale è focalizzarsi su un intestazione che possa catturare l’attenzione e che stimoli alla lettura dell’email completa.

    email marketing call to action JooMaCall-to-action – L’obiettivo della call to action è spingere i lettori ad eseguire l’azione, il vero obiettivo della campagna email. La tua email può essere responsive, può avere un design attualissimo, un oggetto e un testo accattivanti ma deve essere il bottone della call to action a catturare l’interesse del lettore.  Sono fondamentali le dimensioni del bottone di call to action, né troppo grandi né troppo piccole. Ricorda che il bottone deve essere cliccabile con la punta del dito su smarthphone e tablet. Il colore deve accordarsi con il design dell’email ma non confondersi con esso. Inoltre le ricerche hanno mostrato che, collocando un bottone di call to action nella parte dell’email immediatamente visibile alla sua apertura, la percentuale di clic aumenta del 304% .

    email marketing caratteri font JooMaCaratteri e font – La lettura del contenuto non deve affaticare il lettore: è consigliabile usare al massimo due font, possibilmente neri su sfondo bianco. Bisogna resistere alla tentazione di usare il sottolineato, il grassetto, il corsivo e il testo colorato per non compromettere la legibilità e non inficiare il testo della call to action. 

  • Perché avviare un'attività di e-commerce

    Lo sviluppo di Internet ha cambiato il modo in cui le aziende possono rivolgersi ai loro clienti; al giorno d’oggi il settore dell'e-commerce è visto come una solida industria, e sempre più persone acquistano beni e servizi attraverso piattaforme online, in quanto hanno acquisito e migliorato la loro fiducia nell'affidabilità dei servizi forniti dalle società di e-commerce.  

    Poiché la fiducia dei consumatori è in aumento, le aziende, sia che vendano beni che servizi, dovrebbero prendere in considerazione l’opportunità di avviare il business anche nel settore online, poiché numerosi vantaggi possono derivare da questa attività, primo tra tutti è il più ampio mercato di consumo che l'azienda potenzialmente può essere in grado di raggiungere, stando il fatto che un negozio online non è vincolato da confini geografici.  

    Orario di lavoro di un negozio online  

    È possibile accedere ad un negozio online da qualsiasi parte del mondo, in qualsiasi momento, e le transazioni finanziarie possono essere completate dai clienti al di fuori dell'orario lavorativo dell'azienda (la piattaforma di e-commerce è in grado di ricevere ordini in qualsiasi ora).

    Un business di e-commerce può essere aperto 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana e può vendere prodotti o servizi durante tutto l'anno, questo è uno degli aspetti più importanti, in quanto può massimizzare i profitti dell'azienda. Durante l'orario di lavoro dell’azienda, i dipendenti possono essere online per fornire assistenza per qualsiasi tipo di richiesta inviata dai clienti a completamento di quella offerta sulla piattaforma Web.  

    Chiaramente, un'azienda operante nell'ambiente online dovrà rispettare una serie di normative commerciali, proprio come nel caso delle imprese tradizionali, con requisiti specifici applicabili all'attività del negozio online.

    Negozio online – costi diametralmente inferiori  

    Un negozio tradizionale, come logica, ha costi operativi più elevati rispetto a un negozio online.

    I costi fissi specifici relativi all'affitto ed al mantenimento di un luogo fisico non si applicano al negozio online e l'azienda può anche comprimere i costi del personale in quanto condurre un business nell'ambiente online richiederà anche meno dipendenti.  

    Altro aspetto interessante è dato dal fatto che l'azienda può ridurre i costi operativi conducendo campagne di marketing e pubblicità attraverso gli strumenti online: social media, traffico dei motori di ricerca o pay-per-click sono solo alcune delle opzioni disponibili per questo tipo di attività.  

    Offrire informazioni migliori sui prodotti e/o servizi dell'azienda  

    Un altro vantaggio che dovrebbe essere preso in considerazione da coloro che sono interessati a lanciare una piattaforma di e-commerce è dato dalla quantità di informazioni che i clienti possono ricevere sui prodotti o servizi venduti.

    Sebbene i dipendenti dell'azienda debbano essere addestrati a fornire informazioni approfondite su qualsiasi prodotto o servizio, l’eventuale ampia quantità di tali prodotti limiterà la capacità di acquisizione delle informazioni importanti sugli stessi. Una piattaforma di e-commerce può offrire l'opportunità di caricare i prodotti ed i servizi con presentazioni ridotte od estese riguardanti le caratteristiche degli articoli trattati insieme alle istruzioni d’uso ed alle specifiche di garanzia nonché numerose altre informazioni.

    Migliore analisi dei clienti aziendali

    Nel caso di un negozio tradizionale, l'azienda generalmente conosce poche informazioni sulle caratteristiche dei propri clienti; in un negozio online, l'azienda può comunicare meglio con i propri clienti, in quanto l'acquisto online richiede generalmente la creazione di un account sulla piattaforma di e-commerce aziendale, fornendo dati personali specifici (come nome, indirizzo e-mail, numero di telefono), indipendentemente dal fatto che il cliente provenga dall’Italia, dagli Stati Uniti, dall'Australia o da qualche altra nazione.  

    Da non sottovalutare l’opportunità, per gli eventuali agenti dell'azienda, di attingere ad informazioni aggiornate, sui prodotti ai quali i clienti sono più interessati, sui prodotti che hanno registrato il più alto livello di vendite e altri dati statistici sicuramente utili per aumentare il valore della loro attività.  

    Se aprire un’attività on-line è di tuo interesse, lo Studio JooMa è a tua completa disposizione per studiare un nome adeguato al tuo negozio on line, registrare il tuo nome a dominio, progettare la tua piattaforma di e-commerce con carrello e gateway di pagamento (per accettare le carte di credito anche dai clienti internazionali) e per fornirti tutto il supporto e la consulenza pre/post vendita, necessaria per la tua tranquillità. Vendere on line non è mai stato così facile perché JooMa è qui a darti una mano, contattaci… non pungiamo!

  • caution-work-in-progressE' un errore comune pensare che il nostro sito sia finito quando il design, la struttura e i contenuti iniziali vengono caricati e sono online. Affinché una pagina si mantenga viva, il lavoro di aggiornamento e l'aggiunta di nuovi contenuti non devono mai finire: come un qualsiasi accesso delle aziende al pubblico, infatti, i prodotti devono essere sempre tenuti aggiornati con promozioni e informazioni per generare continuo interesse nei propri clienti e in quelli potenziali.

    Il mantenimento di un sito web non è facile: se non si aggiorna il contenuto e non si ha niente da offrire ai propri visitatori, esso andrà lentamente perdendo popolarità.

    Ci sono molti vantaggi quando scriviamo nuovi contenuti sul nostro sito:

    • Il contenuto (testo) è ciò che i motori di ricerca trovano quando scandagliano la rete internet. Quindi quanto più contenuto è pubblicato ( e molto meglio se il contenuto è unico) quante più visite si riceveranno dai motori di ricerca.
    • Quando si aggiorna la pagina web con nuovi contenuti è condizione imprescindibile che i tuoi utenti lo vengano a sapere. L’utilizzo di social media marketing è ovviamente indispensabile.
    • Qualsiasi azienda può generare nuovi contenuti per la sua pagina web: ci sono sempre notizie, articoli interessanti, consigli e raccomandazioni utili per gli utenti, FAQ, ecc. 

    Per “aggiornamento del sito” si intende, quindi, aggiungere regolarmente nuovi contenuti e risorse che sono utili sia per gli utenti consuetudinari che per i nuovi visitatori. Altrettanto importante come l'aggiunta di nuovi contenuti al tuo sito, è però anche eliminare ciò che è obsoleto o modificarlo in modo tale che rimanga adeguato e valido. Ad esempio, se si parla di economia non si possono lasciare senza modificare quotidianamente i valori della borsa, dato che domani non saranno più validi. 

    Come già detto, dunque, un sito web deve essere rivisto costantemente per essere migliorato ( nei contenuti, nel disegno, nella navigazione delle pagine, negli strumenti che offre, …) e per riparare agli eventuali errori.

    Grazie ai dati delle statistiche web è possibile analizzare quali sono le cose da ottimizzare e quelle correggere. Ad esempio si può rilevare che molta gente abbandona il sito sin dalla pagina iniziale, per cui sarebbe conveniente prendere in considerazione una sua ristrutturazione. O si potrebbe scoprire che la maggior parte delle persone che entrano nella pagina cercano un tipo specifico di contenuto tra quelle offerte e quindi una buona idea sarebbe offrire più contenuto di questa tipologia.

    La pagina web cresce e con essa la sua importanza, il business e il brand che essa rappresenta aumenta e si consolida, ma se si smette di prendersi cura del lavoro svolto con il tempo tutto ciò che si è fatto andrà perduto.

     

    E allora, ci aggiorniamo?

  • SITISTATICIAlcune ricerche a livello internazionale confermano che un sito statico e con gli stessi contenuti da tempo è la peggior immagine che possiamo offrire on line. La staticità web, infatti, determina un calo delle visite e quindi di posizionamento sui motori di ricerca. Molti puntano per la loro attività su ‘siti vetrina’ che rimanendo invariati per lunghissimi periodi non danno motivo al cliente di effettuare una nuova visita.

    Costruire un sito aziendale è solo il primo passo per dare visibilità al nostro brand ma occorro i contenuti, gli stimoli, l’emozioni perché si possa generare traffico organico sul nostro sito. La strategia vincente è quella di attivare una sezione ‘News’ o 'Blog’ dove proporre con costanza contenuti nuovi e aggiornati. Sarà compito del Content Curator far (ri)tornare gli utenti sulla nostra piattaforma e incrementare interesse nei confronti dei nostri prodotti e dei servizi aziendali. Traducendo i contenuti in un linguaggio 2.0 si stimolerà a diventare cliente. La sezione Blog quindi aiuterà a creare una community, che coadiuvata ad un uso corretto dei social, incentiverà la crescita del nostro brand.

     

    Hai un sito vetrina e vorresti inserire una sezione ‘Blog’? Siamo pronti ad aiutarti!

  • PICCOLA GUIDA ALL'EMAIL DESIGN PER LE AZIENDE JooMa

    Che cos’è l’email marketing?

    L'email marketing è letteralmente "fare marketing con le email" ma può essere inteso sia come uso dell’email per costruire una relazione e fidelizzare la cliente, sia come marketing diretto (direct marketing) che utilizza la posta elettronica come mezzo per inoltrare comunicazioni o offerte commerciali. In senso lato qualunque email inviata a un lead, un prospect o un customer, può essere considerato email marketing.

    Solitamente il termine indica invio di email per seguenti obiettivi:

    Comunicare informazioni.

    Migliorare la qualità del rapporto tra azienda e clienti.

    Fidelizzare i clienti stessi.

    Acquisire nuovi clienti.

    Indurre il destinatario del messaggio a compiere un’azione desiderata (iscrizione a un form di contatto, richiesta di ulteriori informazioni, inoltro di un ordine, acquisto, risposta ad un questionario)

    Introdurre propri elementi pubblicitari nelle email inviate da aziende terze ai loro clienti.

     

    Si può parlare ancora di di email marketing?

     

    L’email marketing viene considerato da molti “vecchio stile”. I social media e il mobile marketing sembrano avere tutta l'attenzione negli ultimi tempi e in molti continuano a ripeterti che "L'email marketing è morto". In realtà, è proprio il contrario… l'email marketing sta conquistando il mondo! Il marketing via email ha mantenuto una crescita costante negli ultimi dieci anni, e questa tendenza dovrebbe continuare. I nuovi dispositivi digitali, grazie ai prezzi contenuti, hanno reso l'accesso a Internet a disposizione di tutti, sempre e ovunque. Fonti affidabili dicono che nel 2016 il numero totale di utenti di posta elettronica di tutto il mondo raggiungerà i 4,6 miliardi.

    Piccola Guida all'email design

    Contenuti

    Metti a fuoco il tuo messaggio: Le email più efficaci hanno un contenuto chiaro. Se hai necessità di inviare più contenuti prova a suddividerli in più email.

    Sii conciso: Riduci la lunghezza della tua e-mail fino a quando non si potrà più semplificare.

    Crea una gerarchia: Inserisci per prima le informazioni più importanti e solo successivamente le altre. Utilizza intestazioni ed elenchi puntati per dividere il contenuto in sezioni più comprensibili.  

    Link out: Se hai più informazioni da condividere, inserisci un collegamento al tuo sito per chi vuole approfondire.

    Label it: Assicurati che il lettore sappia che il messaggio proviene da te inserendo il tuo logo o il tuo nome nella parte superiore del messaggio di posta elettronica.

    Colori

    Scegli una tavolozza: Scegliere solo uno o due colori per le e-mail. Meno colori utilizzerete, più sarà pulito il vostro disegno meno i lettori saranno distratti dal tuo messaggio. Scegli i colori che il tuo marchio utilizza anche altrove.

    Separa l’header dal footer: Aggiungere i colori di sfondo per l'intestazione e piè di pagina per separarli visivamente dal contenuto del corpo.

    Layout

    Organizza i contenuti per una lettura rapida: La maggior parte delle persone spendono meno di 15 secondi per la lettura di un’e-mail. Usa, quindi, un layout lineare in modo da dare priorità al tuo sito web.  Se la tua email presenta diversi tipi di sezione, definiscili chiaramente usando divisori e confini visivi.

    Fai spazio: Utilizza molto spazio bianco per dare ai vostri contenuti po 'di respiro e rendere il vostro disegno più accessibile.

    Allinea il tuo contenuto: I contenuti centrati possono funzionare se sono foto di grandi dimensioni e solo poche frasi. Se si dispone di più contenuti sarà meglio allinearli a sinistra per renderli più leggibili. Ricorda di mantenere lo stesso allineamento per tutte l’email.

    Font

    LeggibileSi consiglia di impostare la dimensione del corpo del testo fra i 14-16 px: 14 px per le email più lunghe e 16 px per quelle più brevi (due o tre frasi).

    Scegli i TUO font: Utilizzare un tipo di carattere che corrisponde al tuo messaggio. La parola "serif" si riferisce alle piccole linee che si estendono dall'estremità di colpi lettere in alcuni font. Alcuni font hanno serif, altri no. I font serif tendono a suggerire raffinatezza, mentre sans serif sono un po' più informali. È possibile utilizzare un mix, ma si consiglia di limitare la tua email per due caratteri.

    Call to action

    Conosci le tue CTAs: CTA possono essere link a contenuti esterni o richieste di azioni per i tuoi lettori. È possibile collegare alle CTAs immagini, pulsanti, o testo. Scegli quale si adatta al tuo scopo, ma non includere troppe CTA in una e-mail o lettori non si sapranno su cosa fare click.

    Sii chiaro: Scrivi CAT brevi e chiare che motivino le persone ad agire (ad esempio: Acquista ora o Registrati). Dì ai tuoi abbonati esattamente quello che vuoi che facciano, usando un linguaggio attivo.

    Rendile evidenti: Più grandi saranno le CTA più saranno importanti per il lettore. Anche il colore è importante: evidenziale con un colore che spicchi rispetto al resto dell’email. Utilizza dello spazio bianco intorno all'email per dare loro un posto in primo piano.

     

    La tua esperienza 

    Fin qui le buone pratiche di email marketing che, secondo noi, potranno migliorare la performance delle tue email. Ti va di aggiungere il tuo personale suggerimento all'elenco? Parliamone insieme!

     

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