7 modi per rendere l’On-Page SEO più incisivo

On Page SEO incisivo JooMa

Con un numero ben alto di aziende che vengono lanciate ogni giorno sul web, come puoi assicurarti che il tuo brand possa essere notato? E se il tuo brand ha già un buon posizionamento nella prima pagina dei risultati dei motori di ricerca, quali possono essere i tuoi sforzi e le tue azioni per rimanere in cima?  

Le analisi dimostrano che sui pc desktop, la pagina posizionata ad un livello più alto nei risultati di ricerca di Google ha un tasso di conversione di quasi il 35% e sui dispositivi mobili, il suo tasso di conversione è quasi del 32%, questo dimostra quanto sia importante migliorare il ranking sul tuo motore di ricerca per aumentare la visibilità del tuo sito.

L’ottimizzazione SEO ti aiuta a perfezionare il sito web in modo che più utenti possano trovarti su internet: il 61% dei marketer afferma che il SEO è una priorità assoluta quando si tratta di marketing inbound, e costituisce uno degli elementi fondamentali nonché necessari per costruire la presenza del proprio brand online.  

Ottimizzazione delle keyword, meta tag, tag title e URL sono alcuni dei metodi più comuni per l’ottimizzazione SEO ma, con il costante aggiornamento degli algoritmi dei motori di ricerca, è necessario ben altro ed è qui che entra in gioco il SEO On-Page e quello Off-Page.

il SEO On-Page comporta l'ottimizzazione di una pagina Web attraverso l'organizzazione interna, mentre il SEO Off-Page fa riferimento a configurazioni esterne: in questo post ci concentriamo in particolare sull’On-Page SEO.  

Ecco alcuni dei metodi migliori per migliorare il SEO On-Page:

  1. Mantenere alta la velocità di caricamento del sito web

Il 47% dei clienti ritiene che non occorra impiegare più di 2 secondi per caricare una pagina web ed anche un secondo di ritardo può ridurre le visualizzazioni di pagina dell'11% e le conversioni del 7%.

Un sito Web dal caricamento rapido è la chiave per un corretto coinvolgimento del pubblico, d'altra parte, una pagina a caricamento lento rende le persone impazienti, il che porta ad una frequenza di rimbalzo più elevata.  

Per Google, un sito web che viene caricato più velocemente, è classificato con un livello di posizionamento più elevato ed a questo proposito ricordiamo che esiste un tool specifico (PageSpeed Insights) che aiuta a determinare il tempo totale necessario al caricamento del sito web ed indica contemporaneamente anche suggerimenti su come risolvere le varie problematiche.

Una volta che sai cosa ti sta rallentando, puoi prendere i provvedimenti necessari per migliorare la velocità del tuo sito web.  

  1. Utilizzo di AMP

I cellulari rappresentano oltre il 50% del traffico del sito web e questo dato è destinato ad aumentare nei prossimi anni, per questo, è importante che i siti Web vengano caricati velocemente anche sugli smartphone e tablet ed è per questo motivo che è stata sviluppata la tecnica “Accelerated Mobile Pages” o AMP.

AMP non è altro che uno standard di codifica che consente ai siti Web di caricarsi istantaneamente sugli smartphone: quando fai una semplice ricerca su Google, tutti i risultati migliori hanno un tag AMP, specialmente quando si tratta di notizie e puoi verificarlo perché dovrebbe apparirti un piccolo simbolo di un fulmine in cima.  

Sebbene non sia di sua proprietà, Google supporta AMP e ciò significa fondamentalmente che quando si tratta di indicizzare siti Web, l'algoritmo del motore di ricerca di Google prenderà in considerazione AMP.

C’è da registrare che i siti Web ottimizzati per AMP hanno registrato un aumento del 20% delle conversioni.  

  1. Sito “Responsive”

Un sito responsive è un sito progettato per soddisfare le esigenze di visualizzazione su diversi dispositivi (pc, tablet e smartphone, con schermi di dimensioni diversi).

Nel 2015, Google ha annunciato che la compatibilità di un sito Web con i dispositivi mobili diventava un criterio importante nel posizionamento nei motori di ricerca.

Una percentuale altissima di persone usano gli smartphone per le ricerche, per fare acquisti, leggere ed accedere ai social media.  

Per migliorare l'esperienza degli utenti sui device mobili, le aziende hanno bisogno che il design del proprio sito sia “responsive” in modo che gli utenti desktop, smartphone e tablet abbiano tutti la stessa esperienza: l’idea di base è di garantire che il sito web capisca su quale dispositivo è in uso e quindi si adatti ad esso.  

  1. Creazione di contenuti coinvolgenti

Niente batte un contenuto di ottima qualità quando si tratta di classifiche sui motori di ricerca: si sa, il contenuto originale e di qualità ottiene un posizionamento migliore.  

Per Google il contenuto di una pagina Web deve essere di almeno 500 parole e, in effetti, facendo un’analisi, risulta che la lunghezza media degli articoli nella prima pagina del ranking di Google è di 1.890 parole ed è confermato che il contenuto con oltre 1.000 parole tende ad essere più gradito e maggiormente condiviso: chiaramente, ciò induce maggiore visibilità sui motori di ricerca.

Assicurati che il contenuto sia scritto in modo semplice e conciso, i lettori dovrebbero essere in grado di capire velocemente ed istintivamente quello che stai comunicando in modo che possano rimanere coinvolti altrimenti “rimbalzeranno”.  

Utilizzo di keyword long-tail per l'ottimizzazione dei contenuti

L'ottimizzazione delle keyword è importante quando si parla di SEO, ma, utilizzando le “keyword long-tail”, il tuo sito web avrà con certezza un maggior traffico.

Ci sono una gran quantità di siti web che utilizzano keyword generiche, uguali o simili, ma se vuoi creare una tua nicchia di utenti devi assolutamente distinguerti.

Le keyword long-tail sono maggiormente specifiche nell’interpretare le esigenze di un lettore.

Esegui una ricerca sui competitor e scopri tutte le buone parole chiave che il tuo concorrente sta utilizzando, quindi inizia da lì poichè potrebbero esserci centinaia di keyword long-tail da monitorare per le quali il tuo sito web potrebbe essere classificato.

  1. Uso degli Internal Links

Gli Internal Links connettono una pagina Web con un'altra pagina sulla medesima piattaforma web e se la tua pagina web contiene 2 o 3 collegamenti interni, allora aiuta il motore di ricerca a determinare la relazione tra le pagine; a questo punto un crawler dei motori di ricerca può farsi un'idea di cosa è il tuo sito Web e di conseguenza lo classifica, ecco perché i collegamenti interni sono importanti per un buon SEO On-Page, aiutano un utente a navigare senza problemi nel tuo sito web e danno una mano ai crawler dei motori di ricerca.

Se non esistono collegamenti interni, le pagine web vengono lasciate fuori dall'indicizzazione e, terribile a dirsi, semplicemente non esistono per il motore di ricerca.

Un buon sito web dovrebbe avere collegamenti ad altre pagine interne pertinenti distribuite uniformemente su tutto il sito.

  1. Uso di HTTPs

Nel 2014, Google ha reso la crittografia HTTPs per gli URL un indice importante di classificazione.

HTTPS o “Hyper Text Transfer Protocol Secure” è fondamentalmente un certificato di sicurezza del sito Web noto come certificato SSL o “Secure Socket Layer”.  

Ciò rende difficile qualsiasi tipo di violazione dei dati, rendendo quasi impossibile la condivisione esterna degli stessi e di conseguenza questo rende un sito Web attendibile; chiaramente è fondamentale per le piattaforme di e-commerce ed i siti Web bancari, soprattutto quando più utenti fanno transazioni online.

Si ritiene che le piattaforme abilitate HTTPs ottengano un incremento inferiore nei ranking dei motori di ricerca ma, di contro, costituisce una buona importanza per il SEO On-Page, specialmente perché il browser Chrome inserisce un simbolo "non sicuro" sui siti che non posseggono il protocollo HTTPs .

Vedere questo marchio potrebbe allarmare molti dei visitatori, che potrebbero andar via poco dopo essere giunti sul tuo sito e, come al solito, ciò aumenterà la frequenza di rimbalzo, influendo negativamente sul ranking della ricerca.  

  1. Uso di dati strutturati

I dati strutturati non sono altro che dati organizzati.

Nel SEO, i dati strutturati indicano un markup sulla pagina Web che fornisce maggiori dettagli sul suo contenuto, essi aiutano i motori di ricerca ad analizzare il tuo sito Web e capire di cosa tratti, inoltre gli utenti della ricerca saranno in grado di vedere dettagli come la valutazione a stelle, il numero di recensioni, il prezzo, lo stato delle scorte, ecc.

I motori di ricerca come Google hanno uno strumento l’Assistenza di markup che può aiutare con i dati strutturati per il tuo sito web e migliorare la SEO On-Page.

Dati strutturati significa risultati di ricerca migliorati con più immagini, video, GIF e altri elementi di stile e ciò aumenta le percentuali di clic ed incanala il traffico.

Conclusione  

Google, l'indiscusso leader di mercato nei motori di ricerca, ha apportato ed apporta costantemente molteplici modifiche al suo algoritmo di ricerca; con questi nuovi fattori di ranking, quali una buona velocità di caricamento, AMP, HTTPs, Internal Links, dati strutturati e contenuti coinvolgenti, il SEO è diventato ancora più tecnico.  

Aumentare il SEO On-Page attraverso queste metodologie richiede molto tempo e può anche costituire un problema per i neofiti che si avventurano in questo campo.

Se vuoi un consiglio o non ti senti pronto per ben strutturare il SEO On-Page, faccelo sapere, coinvolgici e contattaci, noi in JooMa non… pungiamo!

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